• Il Vescovo di Cassano denuncia sfruttamento e precarietà

    Primo Maggio, Savino richiama il valore del lavoro

    CASSANO ALL'IONIO - «Il lavoro non è soltanto fatica, salario, produzione. È una soglia sacra dell’umano: il luogo in cui la persona depone il proprio tempo, affida le proprie mani stanche, consegna l’intelligenza, custodisce una speranza talvolta velata di mestizia. Per questo, quando il lavoro si trasforma in sfruttamento, in giogo pesante, in precarietà che umilia, in ricatto silenzioso, in invisibilità quotidiana, non viene violato soltanto un diritto: viene ferita la carne viva della dignità». Lo afferma Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano All'Jonio e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, in un messaggio per la ricorrenza del primo maggio.

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