• La voce della domenica

    Man mano che il tempo, sicario silenzioso, si consuma e ci fagocita, noi esseri umani, fragili nel corpo e immortali nel pensiero, tendiamo inevitabilmente alla semplificazione, sgravandoci dagli orpelli, dalle superficialità, dai fatti e dalle cose che non contano e ci impediscono di cogliere l’essenza di una vita che, a ben vedere, si riduce agli «sparuti incostanti sprazzi di bellezza» di cui parlava, anni addietro, il sagace Paolo Sorrentino.

L'Editoriale

La politica che sparisce: piazze vuote, democrazia più fragile

Ci sono segnali che non fanno rumore ma che, se ascoltati con attenzione, raccontano molto più di una crisi passeggera. Il silenzio che grava sulle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimo è uno di questi segnali.

Controcorrente

La guerra con l’Iran trascinerà anche l’Europa

  La regionalizzazione a tutto il Medio Oriente del conflitto israelo-statunitense contro l’Iran si allargherà, alla fine, ineluttabilmente, anche agli alleati europei della Nato, compresa l’Italia, malgrado le dichiarazioni delle cancellerie del...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Uova alla Jova per una colazione da campioni

Pubblicità

Pubblicità