SPEZZANO ALBANESE - Riserve di carburante in calo nei distributori di Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo, dove le difficoltà nei rifornimenti stanno mettendo a rischio la continuità del servizio.
A incidere sul quadro è la protesta dei lavoratori ex Ilva a Taranto, che avrebbe interessato anche gli accessi alla raffineria Eni e determinato la cancellazione delle consegne programmate verso le stazioni di servizio calabresi.
Ulteriori disagi potrebbero derivare dalle manifestazioni contro il caro gasolio e dai blocchi stradali che interessano il territorio, con possibili ripercussioni sul transito delle autocisterne dai depositi di Vibo Valentia.
La stazione Enilive di Spezzano Albanese è rimasta senza gasolio, mentre le scorte di benzina sono in via di esaurimento. «La raffineria di Taranto è bloccata e qualsiasi richiesta non viene evasa -riferisce un operatore-. Ogni giorno dobbiamo reiterare l’ordine sperando che arrivi. Siamo senza merce». Secondo quanto riferito dallo stesso operatore, la stazione potrebbe chiudere nel corso della mattinata, senza certezze sui tempi di riapertura.
Situazione ancora in evoluzione anche presso l’impianto Iblea Petroli, all’altezza di via Cassiani, dove il carburante è al momento disponibile. L’aumento dell’affluenza dei veicoli, tuttavia, potrebbe portare all’esaurimento delle scorte nel corso della giornata, secondo le previsioni di un operatore. Lo stesso vale anche per la stazione di benzina (IP), in piazza San Giovanni Paolo II, a San Lorenzo del Vallo.
Per domani resta da verificare l’arrivo delle autobotti, al momento ancora incerto.
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