Russo: «Restituiamo identità e decoro a uno dei luoghi storici del borgo»

SARACENA - Recuperare l'identità architettonica di uno degli angoli più caratteristici del centro storico, cancellando decenni di interventi disomogenei e restituendo qualità, sicurezza e bellezza ad un collegamento tra le piazze simbolo del paese. È questo l'obiettivo del nuovo progetto di riqualificazione urbana di via Agostino Casini, approvato dall'Amministrazione comunale con un investimento di 105.012,53 euro di risorse proprie.

È quanto fa sapere il sindaco Renzo Russo ribadendo che l'intervento, progettato dall'Ufficio Tecnico comunale, sotto la responsabilità dell'ingegnere Luigi Vacca, interessa un'area centrale del borgo antico compresa tra Piazza Castello e Piazza Mazziotti, dove sorge la Chiesa di San Leone Vescovo.
L'area di via Casini si sviluppa attraverso uno degli elementi più riconoscibili dell'architettura saracenara: i vutant, i caratteristici passaggi voltati del centro storico, nei pressi dei resti dell'antico castello baronale. Qui, nel corso dei decenni, la pavimentazione originaria è stata sostituita da cemento e successivamente interessata da numerosi interventi sui sottoservizi, compromettendo l'unità estetica del luogo.
Il progetto prevede la rimozione delle superfici in calcestruzzo, il rifacimento dei sottoservizi, la realizzazione di una nuova pavimentazione con basole in pietra di Grisolia e ghiaietto lavato, il recupero dei muretti, delle scale e delle sedute esistenti, oltre all'inserimento di ringhiere e di un nuovo sistema di illuminazione pubblica a LED, con lanterne e segnapassi. Soluzioni già adottate in altri interventi di recupero del centro storico, per garantire continuità architettonica e maggiore sicurezza.
«Non si tratta -sottolinea il Primo cittadino- soltanto di sostituire una pavimentazione deteriorata. Stiamo proseguendo un lavoro di ricucitura urbana che punta a restituire dignità agli spazi storici, migliorare la quotidianità dei residenti e valorizzare quei dettagli architettonici che rendono Saracena unica. Ogni intervento deve contribuire a costruire un centro storico più curato, sicuro e accogliente, coerente con la nostra visione di Destinazione Saracena».
Nelle scorse ore è stata inoltrata alla Soprintendenza la richiesta di autorizzazione necessaria per procedere. I lavori potranno iniziare dopo il rilascio del relativo nulla osta. La previsione dell'Amministrazione è di completare l'intervento entro la primavera, compatibilmente con i tempi autorizzativi e l'avvio effettivo del cantiere. Le eventuali limitazioni riguarderanno prevalentemente l'accessibilità dei residenti dell'area interessata, senza incidere sulla circolazione ordinaria dei veicoli. «Riqualificare il centro storico -conclude Russo- significa custodire la nostra storia senza trasformarla in un museo immobile. Significa rendere nuovamente fruibili luoghi, passaggi e spazi che appartengono alla memoria collettiva e alla vita quotidiana. Continueremo a intervenire con questa filosofia, perché l'identità di Saracena è il patrimonio sul quale costruire anche la sua attrattività futura».

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