Un intervento per ridurre il rischio di caduta massi

CIVITA - Consegnati i lavori del progetto “Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio Idrogeologico nel comune di Civita”. I lavori, per un importo di circa un milione e 200, sono stati finanziati con fondi ministeriali.

Bnl

Gli interventi previsti nel progetto riguardano il “Costone della Sentinella”, posto a monte dell’abitato di Civita e mirano a ridurre il pericolo di caduta massi, soprattutto su via San Leonardo e sulle abitazioni presenti in quest’area, con “l’ingabbiamento” e la fissazione di massi e di tratti di costoni pericolanti. «Sono estremamente soddisfatto per questo ulteriore intervento di messa in sicurezza del nostro territorio dal rischio idrogeologico e che si andrà ad intervenire in un’area R4 del nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino di Civita, Alessandro Tocci, anche a nome dell’intera maggioranza. Il primo cittadino civitese, dopo aver ringrazio «la Regione Calabria, il Ministero e l’Unione Europea per l’attenzione dimostrata, anche in questa occasione, nei confronti del piccolo borgo di Civita», ha inteso, altresì, evidenziare che «oltre a questo progetto finanziato ve ne sono altri in cantiere con l’ufficio del Commissario e con la partecipazione dell’Università della Calabria e che prevedono la messa in sicurezza del costone sinistro che guarda all’abitato di Civita». Anche il vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Antonio Vavolizza, ha inteso esprimere la propria soddisfazione e ha sostenuto che «questi interventi di messa in sicurezza del territorio sono interventi che possono garantire la resilienza e la resistenza di comunità dell’area interna che quotidianamente sfidano quelli che sono i disagi di un territorio come quello della regione Calabria che per circa il 90% è a rischio idrogeologico. Ringraziamo gli organi preposti, ringraziamo l’Ufficio Tecnico, i progettisti e confidiamo tantissimo in questo intervento -ha concluso il vicesindaco Vavolizza- perché darà sicuramente una ricaduta positiva in termini di sicurezza nel nostro territorio».

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