• Un microcosmo vista lago

    Bellano, sponda orientale del Lago di Como. In una giornata «umida, uggiosa» che «gocciolava sonno e voglia di fare niente» di metà ottobre del 1919, giunge alla stazione ferroviaria un robusto e barbuto figuro che, con fare determinato e sbrigativo, chiede al neghittoso facchino Serramenti di essere condotto presso la locale farmacia.

L'Editoriale

Gli anarchici tornano in piazza, e gli altri?

Mentre Roma e altre città italiane si apprestano a celebrare la giornata del primo maggio, con il classico concertone in piazza e le luci puntate sui grandi nomi della musica, a Spezzano Albanese accade qualcosa di diverso. Forse più scomodo, ma...

Controcorrente

Tra crisi globale e crescita fragile, l’Italia resta indietro

Le attuali crisi internazionali (Blocco dello stretto di Hormuz e danneggiamento delle infrastrutture energetiche) si riflettono negativamente, come intuibile, sull’intera economia globale. Nonostante il quadro geopolitico sia preoccupante,...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Cronache di un tempo crudele

Gusto e Benessere

Insalata di pasta con bresaola e lenticchie al limone e timo

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