• «Chiudere quel presidio sarebbe un atto di disumanità istituzionale»

    Laghi sostiene il centro per le Vittime di Tortura

    COSENZA - L’Ambulatorio di Cosenza per le Vittime di Tortura rischia di essere sgomberato dalla sede in cui opera da anni. A denunciarlo è l’équipe multidisciplinare che gestisce il servizio, nell’unica struttura del genere attiva da Roma in giù, che si caratterizza per la capacità di offrire assistenza medica, psicologica e sociale a persone sopravvissute a torture e violenze nei luoghi di detenzione o di conflitto.

L'Editoriale

Dalla terapia intensiva alla rassegnazione

Torniamo a parlare di sanità all'indomani dell'uscita della Calabria dal commissariamento. Abbiamo letto sui giornali titoli grandi, dichiarazioni soddisfatte, la sensazione di una svolta dopo diciassette anni. Tutto giusto e legittimo. Ma c’è un...

Controcorrente

Chi devo chiamare se voglio parlare con l’Europa?

Tanto rumore per nulla: il vertice bilaterale Cina-Stati Uniti d’America dal punto di vista pratico ha raggiunto risultati modesti, limitati esclusivamente alla sfera economica. Ciononostante, almeno, Xi Jinping deve ritenersi del tutto soddisfatto perché la...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Cronache di un tempo crudele

Gusto e Benessere

Insalata di pasta con bresaola e lenticchie al limone e timo

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