• L'Ente gestore presenta i risultati dell'ultima campagna di analisi

    Foce del Crati, buoni i dati del monitoraggio

    TARSIA -«La migliore tutela dell'ambiente non si misura con le percezioni, ma con i dati. E quelli che arrivano dall'ultima campagna di monitoraggio della Foce del Crati raccontano una buona notizia per la Calabria: uno degli ecosistemi umidi più importanti del Mediterraneo continua a conservare un elevato livello di qualità ecologica. Acque in equilibrio, ottima capacità di autodepurazione, valori compatibili con la conservazione della biodiversità e assenza di fenomeni di eutrofizzazione confermano che investire nella tutela scientifica degli habitat produce risultati concreti e misurabili. È questa la dimostrazione che il patrimonio naturalistico della Calabria, se gestito con continuità, ricerca e programmazione, può diventare la risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile, la qualità della vita e la competitività dei territori».

  • Con il capriolo sale a ventisei il numero delle specie di mammiferi presenti

    Il lupo torna nelle Riserve Naturali di Tarsia

    TARSIA - «Quando un ecosistema torna ad essere scelto dalla fauna più esigente, significa che la natura sta parlando. E il messaggio che arriva dalle Riserve Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati è di quelli che meritano attenzione: il lupo e il capriolo sono le due nuove specie entrate ufficialmente nella checklist dei mammiferi presenti nel sistema delle Riserve».

  • Partnership con l'Unical per il Master di II livello sulla tutela della biodiversità

    Riserve di Tarsia: un laboratorio a cielo aperto

    TARSIA – «Se c’è una cosa che nessun laboratorio universitario, per quanto avanzato e tecnologicamente attrezzato, può replicare fino in fondo è la complessità viva degli ecosistemi. È qui che sistemi naturalistici complessi e unici come le Riserve Naturali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati fanno la differenza, trasformandosi in un’infrastruttura scientifica a cielo aperto capace di offrire al mondo accademico ciò che spesso resta fuori dalle aule e dai centri di ricerca: l’esperienza diretta, concreta, immersiva della biodiversità. Un valore aggiunto che oggi si traduce in collaborazione strutturata con l’università e in una nuova stagione della formazione ambientale».

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A Spezzano Albanese l'acqua si annusa prima di berla. Da tre mesi, tra ordinanze, divieti e denunce contro ignoti, intere contrade convivono con serbatoi contaminati da sostanze compatibili con idrocarburi, finite nelle condotte non si sa ancora...

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