• Tra follia e redenzione

    I folli, pur essendo crocifissi alla propria condizione, hanno in dono dal buon Dio il privilegio di poter dire quelle verità che, nelle loro parole, si spogliano delle ipocrisie, delle autocensure e, persino, delle buone maniere, per esplodere in faccia ad un interlocutore che, nel migliore dei casi, reagisce con amara risata e forzata compassione, essendo posto dinanzi a considerazioni che si fa fatica a confessare finanche a se stessi.

L'Editoriale

Non chiederò scusa per essere viva

Esiste una grammatica antica del sopravvivere, e impone alla vittima un debito. Chi scampa deve giustificarsi di essere ancora qui, deve abbassare la voce, deve rendersi piccolo per non disturbare chi sta peggio o chi non ce l'ha fatta.

Controcorrente

È ripartito il risiko bancario

Mentre il mondo politico è alle prese con la complicata costruzione di alleanze funzionali alle prossime elezioni, il settore bancario italiano registra una serie di processi di assestamento conflittuale i cui effetti andrebbero, comunque, nella...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Tra follia e redenzione

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

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