• Una macabra contabilità

    Anno di grazia 1893. Ad Abinei, piccolo paese dell’entroterra della Sardegna orientale ‒ la cui esistenza è frutto della fantasia narrativa di Giorgio Todde (1951-2020) ‒, la natura, che notoriamente ha i suoi equilibri, sembra farsi beffe della razionalità e delle leggi statistiche, dal momento che vita e morte si equiparano quasi prodigiosamente, trovando una perfetta proporzione nel numero 808. Tale è la cifra costante degli abitanti e il segno di un immobilismo che si protrae da tempo con implacabile puntualità.

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A Spezzano Albanese l'acqua si annusa prima di berla. Da tre mesi, tra ordinanze, divieti e denunce contro ignoti, intere contrade convivono con serbatoi contaminati da sostanze compatibili con idrocarburi, finite nelle condotte non si sa ancora...

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Lettere alla Redazione

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