• Una macabra contabilità

    Anno di grazia 1893. Ad Abinei, piccolo paese dell’entroterra della Sardegna orientale ‒ la cui esistenza è frutto della fantasia narrativa di Giorgio Todde (1951-2020) ‒, la natura, che notoriamente ha i suoi equilibri, sembra farsi beffe della razionalità e delle leggi statistiche, dal momento che vita e morte si equiparano quasi prodigiosamente, trovando una perfetta proporzione nel numero 808. Tale è la cifra costante degli abitanti e il segno di un immobilismo che si protrae da tempo con implacabile puntualità.

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

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Era un giardiniere, ora è giardino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

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