• Il sangue e l’inchiostro

    Se la si ama con passione, la letteratura è misericordia e grazia, antidoto concreto contro le brutture della Storia e gli automatismi di una routine che spersonalizza il nostro quotidiano, inesauribile miniera da cui estrarre le preziose pepite culturali e spirituali capaci di ritemprare gli animi e di gettare i semi per un mondo più fraterno, fondato sulla consapevolezza di una naturale condivisione di emozioni, sensazioni e modi espressivi che accomunano gli esseri umani a prescindere dalle latitudini e dalle sovrastrutture politiche, economiche, sociali e, finanche, religiose.

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità