• Condanna del consigliere regionale: «Controlli insufficienti e scelte sbagliate»

    Morti sul lavoro, Laghi: «È una strage silenziosa»

    CASTROVILLARI - «Dal Primo Maggio a oggi, in appena dieci giorni, quattro persone sono morte mentre lavoravano. Quattro vite spezzate. E ogni volta, in molti parlano di fatalità, di destino, di tragica coincidenza. Ma qui il destino c’entra poco. Dietro queste morti ci sono controlli carenti o del tutto assenti, sicurezza trascurata, risorse insufficienti e scelte politiche che da anni non affrontano il problema con la necessaria determinazione e il dovuto impegno». È quanto dichiara il consigliere regionale e segretario questore, Ferdinando Laghi.

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