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Buongiorno,
mi chiamo Lidia Coscarelli e sono una malata oncologica. Ho avuto un carcinoma ovarico e sono stata operata nel 2023 a Roma, dopo una disastrosa odissea dovuta alla incapacità di riconoscere il mio problema, purtroppo confuso con endometriosi (a 50 anni).

Purtroppo, dopo il primo intervento, ho avuto una recidiva e ora sono nuovamente sotto cura chemioterapica. Stamattina, mercoledì 2 settembre, mi sono recata al CUP di San Marco Argentano, visto che mercoledì scorso ho fatto la chemioterapia a Catanzaro, poiché lunedì 7 devo fare i controlli dell'emocromo e della creatinina. Finora non era stato necessario, con il codice 048, fare prenotazioni considerato che avevamo il diritto di precedenza. Stamattina, invece, mi sento dire che per una ordinanza, diffusa successivamente con una circolare firmata dal dr. Ferraro (datata 25 agosto 2026), le persone con codice 048 hanno diritto all'accesso diretto, quindi senza prenotazione, solo all'emocromo e non alla creatinina. C'è però un fatto importante da considerare, infatti la chemioterapia che faccio sottopone i reni a rischio e, di conseguenza, devo tenere sotto controllo anche i valori della creatinina e non solo l'emocromo per piastrine e globuli bianchi. Secondo questa nuova ordinanza, quindi, lunedì io non dovrei fare le analisi oppure dovrei andare a chiedere il favore al medico curante per avere una ricetta con l'urgenza entro le 72 ore. Però io non sono disposta a dover chiedere favori, perché questo è un mio diritto. Con lo 048 abbiamo sempre avuto accesso diretto e questa è la ricetta che mi rilascia l'ospedale dove sono in cura. Invece, stamattina mi hanno detto che questa è una disposizione dell'azienda, tra l'altro fatta circolare da questo medico che stamattina non mi ha voluto nemmeno ricevere. Mi ha solo mandato a dire, attraverso un suo portavoce, che queste sono le disposizioni dell'azienda.
A questo punto mi domando: com'è possibile che si dia più importanza a una donna in gravidanza che, se non ha problemi specifici, sa con largo anticipo quando dover fare le analisi, e non a una persona ammalata, che segue un percorso di cura importante in followup e che lunedì deve fare la creatinina? Per l'azienda sanitaria la creatinina non è importante e per chi ha il codice 048 è importante solo l'emocromo? Così, stamattina, tanti pazienti oncologici siamo dovuti andare via. 
Chiaramente in questo stato di cose, non mi sento tutelata. Si sta facendo tanto per dare più importanza alla Casa della Salute e le condizioni sono queste? Se è andato in pensione il biologo, perché non si assume un nuovo biologo? Altrimenti si chiuda il laboratorio analisi. Non penso che un paziente oncologico possa fare a meno delle analisi. Credo invece che i malati oncologici debbano essere tutelati. Mi sento decisamente arrabbiata per questa situazione che si è venuta a verificare questa mattina, perché il diritto alla salute non è possibile che per averlo si debba lottare. Non lo trovo giusto che questa mattina io sia stata rimandata indietro per la creatinina che devo fare lunedì. Già ci dobbiamo scontrare con tante problematiche, tipo gli oncologi che mancano, e pure per un semplice esame essere mandata indietro mi sembra davvero la volontà di dare uno schiaffo alla dignità umana. Quindi questa mia lettera ha la sola finalità di far sapere alla gente che anche se a San Marco tante cose stanno migliorando, c'è un reparto di radiologia eccellente, non va bene che per il laboratorio analisi io debba chiedere un favore. Credo che se le cose stanno così, si sia arrivati alla frutta.

Lidia Coscarelli

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