• Ricordate le figure di mons. Castrillo e don Tiesi

    San Sosti, al Pettoruto l’omaggio agli “operatori di speranza”

    SAN SOSTI - “Basta un uomo buono perché ci sia speranza!”. L’iniziativa si sta svolgendo nelle nove chiese Giubilari della Diocesi di San Marco Argentano – Scalea e riguarda ben dodici profili di “operatori di speranza” che hanno lasciato ai posteri un segno tangibile della loro esistenza terrena da monsignor Francesco Amoroso a Chiara Luce Badano, passando per monsignor Domenico Crusco; don Luigi Fago, Olga Fiorillo, don Francesco Gatto, Giuseppe Lamensa, Battistina Longo, Maria Cristina di Savoia e Giuseppe Zanfini.

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

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