• Enrico Belli al Salone del Libro di Torino con un saggio su Ungaretti

    COSENZA - «È certamente un’opportunità significativa presentare la mia opera in un contesto culturale prestigioso. Con questo saggio letterario mi auguro di offrire un contributo significativo per testimoniare che fare poesia, oggi, comporta arricchire sempre più il proprio bagaglio culturale, conoscendo ed approfondendo lo studio della tradizione letteraria italiana (recupero culturale della memoria), per poi cercare vie nuove stilistiche e tematiche (voce personale di purezza espressiva-innocenza)».

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Il presunto declino americano tra realtà e percezione

Gli Usa sono realmente un impero in declino?Appare complicato valutare lo stato di salute degli Yankee, tuttavia gli Stati Uniti hanno una lunga storia di preoccupazioni sulla decadenza del proprio paese, percependo il futuro sempre con un...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

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