• Enrico Belli al Salone del Libro di Torino con un saggio su Ungaretti

    COSENZA - «È certamente un’opportunità significativa presentare la mia opera in un contesto culturale prestigioso. Con questo saggio letterario mi auguro di offrire un contributo significativo per testimoniare che fare poesia, oggi, comporta arricchire sempre più il proprio bagaglio culturale, conoscendo ed approfondendo lo studio della tradizione letteraria italiana (recupero culturale della memoria), per poi cercare vie nuove stilistiche e tematiche (voce personale di purezza espressiva-innocenza)».

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità