• Studenti e docenti europei in visita al borgo dell’accoglienza

    Ad Acquaformosa si chiude il workshop internazionale sull’integrazione

    ACQUAFORMOSA - Una giornata intensa, ricca di emozioni e riflessioni, quella vissuta oggi 15 maggio nel borgo di Acquaformosa, che ha accolto una delegazione internazionale nell’ambito del progetto europeo BIP Erasmus+ “Thinking About Contemporary Migrations to Promote Social Integration”.

  • Manoccio: «Così si tradiscono i valori fondanti dell’Unione»

    Diritto d’asilo, l’Europa abbassa la guardia

    ACQUAFORMOSA - «Il diritto d’asilo è stato per decenni uno dei pilastri dell’identità europea. Oggi rischia di diventare una conquista del passato».
    Lo afferma Giovanni Manoccio, presidente dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo, da sempre impegnata nella difesa dei diritti dei migranti e nell’accoglienza pubblica.

  • 140 km per la visita, poi l’avviso: «Medico assente»

    Disservizi sanitari, Manoccio pronto a rivolgersi alla Procura

    ACQUAFORMOSA - I disservizi sanitari dell'Asp di Cosenza si ripercuotono nuovamente sui cittadini. A farne le spese questa volta è il già sindaco di Acquaformosa, nonché dipendente in pensione della stessa Asp, Giovanni Manoccio che nella nota evidenzia la disavventura spiacevole capitatagli.

  • Manoccio scrive a Schlein per intervenire. Chiesto un riscatto per la liberazione

    Due mamme e due figlie prigioniere in Libia

    ACQUAFORMOSA - Quattro camerunensi, due mamme e due figlie, sono tenute prigioniere in Libia. I rispettivi mariti, ospiti del progetto Sai promosso dall'Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” di Acquaformosa, sono disperati. Alla luce di queste notizie, il presidente, Giovanni Manoccio, ha inviato questa mattina una missiva alla Segretaria del PD Nazionale, Elly Schlein, chiedendo un immediato intervento affinché si possa risolvere velocemente la questione.

  • Firmato accordo con la CGIL e SPI CGIL per il rafforzamento dei servizi dell'associazione

    ACQUAFORMOSA - È stato firmato questa mattina, presso la sede dell'Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” ETS ad Acquaformosa, il protocollo d'intesa per “Attività di rafforzamento e copertura dei servizi e delle funzionalità all'accoglienza SIPROIMI” con CGIL “Pollino Sibari Tirreno”, rappresentato dal segretario Giuseppe Guido, e “SPI CGIL “Pollino Sibari Tirreno”, rappresentato dal segretario Francesco Spingola. «Un momento importante -lo ha definito il presidente Giovanni Manoccio- che ci vede impegnati assieme al sindacato maggiormente rappresentativo quale la CGIL.

  • Il segretario Cgil Trotta domani farà visita all'Associazione "Matrangolo"

    ACQUAFORMOSA - Martedì 3 dicembre il Segretario Generale della CGIL Calabria Gianfranco Trotta, accompagnato dai dirigenti comprensoriali del sindacato, farà visita ad Acquaformosa all’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo ETS”.

  • L’esperienza di Acquaformosa al centro del confronto nazionale sull’accoglienza

    L’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” protagonista a Siena

    ACQUAFORMOSA – È stata l’esperienza dell’Associazione “Don Vincenzo Matrangolo” di Acquaformosa a rappresentare uno dei modelli più significativi del sistema pubblico dell’accoglienza nel corso dell’incontro, organizzato dall'Associazione Recosol - Rete dei Comuni Solidali, tenutosi all’Università per Stranieri di Siena, su invito del rettore Tomaso Montanari.

  • Critiche alla gestione dei CPR nell'intesa bilaterale

    La protesta di Manoccio sull'accordo Italia-Albania

    ACQUAFORMOSA - «Il diritto europeo non autorizza un paese membro a collocare e gestire un proprio CPR al di fuori del territorio dell’UE. Gli stranieri trattenuti devono poter incontrare familiari, avvocati, autorità consolari, ONG; i parlamentari, così come il garante dei detenuti, devono poter effettuare visite ispettive».

  • Mediterraneo senza testimoni: a tre anni da Cutro le responsabilità emergono ancora

    Tre anni dopo la strage di Cutro, le morti nel Mediterraneo non si fermano e le responsabilità restano al centro del dibattito. 

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità