• Cronache di un tempo crudele

    Gigi Riva, da buon giornalista e romanziere, vive di scrittura ed è noto che chi scrive ‒ volente o nolente ‒ intinge la penna nell’inchiostro della memoria. Così facendo, egli imprime su carta ‒ antico e affascinante rito ‒ vite e tradizioni, azioni e pensieri e riveste di un corpo fatto di parole ‒ insindacabile garanzia di esistenza ‒ le speranze, i sogni, i segreti e i tormenti di singoli individui ed intere generazioni.

L'Editoriale

Quando la pace è una firma digitale ma il prezzo da pagare resta alto

La guerra tra Stati Uniti e Iran è finita così: una firma elettronica, a distanza. Trump ha siglato il testo l'altra notte a Versailles, a cena con Macron, e dall'altra parte del mondo Pezeshkian ha messo la sua, da Teheran, su un documento digitale.

Controcorrente

È ripartito il risiko bancario

Mentre il mondo politico è alle prese con la complicata costruzione di alleanze funzionali alle prossime elezioni, il settore bancario italiano registra una serie di processi di assestamento conflittuale i cui effetti andrebbero, comunque, nella...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

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Insalata di petto di pollo al pompelmo rosa e avocado

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