• Un inquieto mondo di spie

    Annus Domini 1917. Mentre il mondo è in fiamme e si consumano le immani stragi della Grande Guerra, a Davos, nella neutrale Svizzera, in una lussuosa stazione climatica destinata principalmente alle cure di facoltosi pazienti affetti da tubercolosi, si riuniscono alcuni esponenti delle élites europee che, tra coppe di champagne, fumo di tabacchi aromatici e stravizi, discutono di affari e dell’assetto futuro che intendono imprimere alla società postbellica.

L'Editoriale

Le regole non sono il contrario della libertà

A Spezzano Albanese l'acqua si annusa prima di berla. Da tre mesi, tra ordinanze, divieti e denunce contro ignoti, intere contrade convivono con serbatoi contaminati da sostanze compatibili con idrocarburi, finite nelle condotte non si sa ancora...

Controcorrente

Ius Soli: chi nasce negli Stati Uniti è cittadino americano

Anche sul fronte interno, notizie negative per Donald Trump: la Corte Suprema, con la sentenza del 30 giugno scorso passata a maggioranza, ha deciso che lo “Ius Soli” non può essere eliminato con una semplice firma del Tycoon. La decisione, in...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di Farro in Caponata Leggera

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