• Un boccone avvelenato

    Nell’autunno del 1943, la Germania, logorata da una guerra che ha deliberatamente contribuito a scatenare, diviene un frenetico girone infernale. Le bombe alleate piovono sulle principali città tedesche seminando morte e distruzione e incrinando, giorno dopo giorno, l’incrollabile fiducia in una vittoria che appare sempre più improbabile, nonostante l’implacabile macchina della propaganda ‒ allestita dal mefistofelico ministro Goebbels ‒ tenti in tutti i modi di ridestare la proverbiale disciplina teutonica e la conseguente incondizionata obbedienza ai diktat di un Führer sempre più schiavo di nervi malati e manie di grandezza.

L'Editoriale

Le regole non sono il contrario della libertà

A Spezzano Albanese l'acqua si annusa prima di berla. Da tre mesi, tra ordinanze, divieti e denunce contro ignoti, intere contrade convivono con serbatoi contaminati da sostanze compatibili con idrocarburi, finite nelle condotte non si sa ancora...

Controcorrente

Ius Soli: chi nasce negli Stati Uniti è cittadino americano

Anche sul fronte interno, notizie negative per Donald Trump: la Corte Suprema, con la sentenza del 30 giugno scorso passata a maggioranza, ha deciso che lo “Ius Soli” non può essere eliminato con una semplice firma del Tycoon. La decisione, in...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Per un decennale

Gusto e Benessere

Insalata di Farro in Caponata Leggera

Pubblicità

Pubblicità