Ben 12 atleti Aqa Smile Cosenza protagonisti

Navanteri

COSENZA - È da poche ore terminata l’avventura della rappresentativa Calabria al Trofeo delle Regioni, un torneo che ha visto scendere in campo i migliori talenti nati nel 2010 e 2011 d’Italia.

Bnl

Il Trofeo è stato vinto dalla Campania, ma i ragazzi guidati dal selezionatore Francesco Palermo hanno dato il massimo, dimostrando grande impegno e spirito di squadra.
Nonostante il livello altissimo di alcune squadre regionali, composte da atleti provenienti da molteplici società, i calabresi (12 atleti Smile Cosenza Pallanuoto e 3 Italica Rc) hanno lottato con determinazione in tutti i 7 match disputati nell’arco di 4 giorni. Il torneo si è aperto con un pareggio nel girone contro la Sardegna, per poi arrivare alla vittoria nell’ultimo match contro la stessa Sardegna, un incontro emozionante che ha regalato soddisfazioni al gruppo. Tra le sfide, qualche sconfitta, ma anche un'impressionante 11-6 contro la Campania, futura vincitrice del torneo. In quella partita, i nostri ragazzi sono riusciti a mantenere il risultato in equilibrio per gran parte del tempo, prima di cedere nel finale.
Le indicazioni sono molto positive, soprattutto in vista della prossima stagione. L’obiettivo del torneo era quello di confrontarsi con squadre regionali che hanno la possibilità di selezionare atleti da un ampio bacino di club, ma i nostri giovani hanno dimostrato di poter tenere testa a team di altissimo livello, con prestazioni che promettono bene per il futuro.
Un altro aspetto da sottolineare è stato il fantastico clima al Polo Natatorio di Ostia, che ha reso l’esperienza ancora più speciale. A chiudere il torneo, le premiazioni finali con gli atleti del Settebello, Sandro Campagna, Federico Mistrangelo, Fabio Conti e Riccardo Tempestini, che hanno regalato momenti emozionanti ai nostri ragazzi.
“La Calabria c’è, e siamo pronti a continuare a crescere”, il messaggio finale.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Rinite allergica in età pediatrica: diagnosi e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità