Il pane naan allo yogurt greco è molto versatile, la sua morbidezza e quella leggera nota acida lo rendono perfetto per accompagnare piatti speziati o per essere farcito. Si presta molto bene a "raccogliere" sughi cremosi ed è un'ottima alternativa al pane comune, specialmente se fatto in casa.

Rispetto a una pagnotta tradizionale di sola acqua e farina, l'aggiunta dello yogurt ne cambia non solo la consistenza ma anche il profilo nutrizionale.
L'acido lattico dello yogurt aiuta a predigerire parte del glutine e degli amidi durante la lievitazione, rendendo il pane più leggero e meno gonfio sullo stomaco.
 La versione con yogurt greco colato contiene una quota proteica superiore. Questo aiuta a rallentare l'assorbimento degli zuccheri della farina, evitando picchi di insulina ed aumentare il senso di sazietà.
Quando è ancora caldo si usa spennellare il naan con ghee (burro chiarificato) da me sostituito con olio extravergine d'oliva, aglio e prezzemolo.

Ingredienti per 6 naan
50 g di acqua
5 g di lievito di birra fresco
300 g di farina 0
140 g di yogurt greco (1 vasetto)
1/2 cucchiaino di sale
Sciogliere il lievito nell'acqua, unire lo yogurt, la farina e poi il sale, mettere a lievitare in una ciotola coperta fino al raddoppio, poi formare 6 palline, lasciare lievitare ancora poi stendere in forma ovale e cuocere una per volta in una padella ben calda facendo dorare da ambo i lati, spennellare con olio, aglio e prezzemolo o altri ingredienti a piacere.

Consiglio il naan come base per creare un wrap con pomodori, olive, feta e polpette di ceci.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

San Valentino: celebriamo l’amore o solo la sua illusione?

San Valentino torna puntuale ogni anno, come una cartolina che conosciamo a memoria. Cambiano i prezzi, aumentano gli zeri, si moltiplicano i post con cuori e promesse eterne. Nel 2026 cade di sabato e coincide con il Carnevale.

Controcorrente

Senza la Francia non c’è Europa: il limite dell’asse Roma-Berlino

Il neo asse Roma-Berlino, descritto come il nuovo motore dell’unità europea, sembra andare, in realtà, nella direzione opposta alla costruzione di una casa comune politica dei ventisette stati dell’Unione.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un boccone avvelenato

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità