L’annuncio oggi nella cattedrale di Lungro

LUNGRO - Questa mattina, alle ore 12:00, nella cattedrale di Lungro, il vescovo Monsignor Donato Oliverio ha dato lettura del messaggio giunto dalla Nunziatura Apostolica in Italia, con il quale è stata ufficialmente annunciata la nomina del nuovo vescovo di Piana degli Albanesi: papàs Raffaele De Angelis.

Bnl

Il nuovo presule, nominato da Papa Leone XIV, ha 45 anni ed è originario di Lungro. Ordinato sacerdote nel 2006, ha guidato per oltre un decennio la parrocchia di San Giovanni Battista ad Acquaformosa. Laureato in teologia morale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ha ricoperto numerosi incarichi nella Chiesa italo-albanese: è stato vicerettore del seminario eparchiale di Cosenza, membro di diversi organismi diocesani e docente di teologia morale. 
Alla cerimonia odierna hanno preso parte numerosi fedeli e le autorità locali, tra cui i sindaci di Firmo, Lungro e Acquaformosa, dove papàs De Angelis è parroco. Presente anche il vicario del vescovo, papàs Pietro Lanza. L’annuncio è stato accolto da un lungo applauso che ha riempito la cattedrale.
Visibilmente emozionato, il nuovo vescovo ha pronunciato le sue prime parole: «Io sono di Lungro -ha dichiarato- sono nato a Lungro e sono figlio di Lungro, e oggi un figlio di Lungro va a Piana degli Albanesi. La mia gratitudine va al Sommo Pontefice, alla Chiesa di Lungro e al suo pastore, Monsignor Oliverio. Qui la mia vocazione è nata ed è cresciuta e qui io sono sacerdote ormai da 19 anni».
Chiudendo il suo discorso, De Angelis ha voluto dedicare un pensiero ai confratelli e alla famiglia che lo ha accompagnato: «Un grande saluto pieno d’affetto ma anche di sentimenti tristi alla mia parrocchia. Io potrò andare ovunque ma il mio cuore resterà sempre ancorato lì. In questi giorni, insieme alla mia famiglia, ho dovuto portare il peso di questa notizia e una festa patronale di San Giovanni Battista così inquieta non l’avevo mai vissuta».
Un momento carico di emozione, accolto con applausi e profonda partecipazione.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

La libertà illusoria: quando la parola è concessa, non garantita

Viviamo dentro una delle più grandi illusioni del nostro tempo: credere di essere liberi perché possiamo parlare. I social network hanno trasformato l’espressione in un gesto meccanico, immediato, apparentemente democratico. Scrivi, pubblichi,...

Controcorrente

Vittorio Vattimo, il sindaco della modernizzazione

A cinquant’anni dalla morte (30.12.1975) di Vittorio Vincenzo Vattimo, meritoria iniziativa dell’Amministrazione comunale di Spezzano Albanese  di commemorare -unitamente alla famiglia- la figura  del “sindaco buono”, tanto stimata ed amata dalla...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Vomito nei bambini: quando preoccuparsi, come riconoscere i segnali di allarme e cosa fare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Era un giardiniere, ora è giardino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità