La statua di San Francesco unisce Calabria e Pennsylvania

Navanteri

ALTOMONTE - Nel cuore della Pennsylvania, al confine con la città di Philadelphia, sorge Oreland, una comunità fiorente con radici profonde nella tradizione italiana. Il nome stesso della località risale al 1686, quando sul suo territorio furono scoperti vasti giacimenti di calce e altri minerali. La costruzione di una fornace per lavorarli diede origine al toponimo “Oreland”, terra dei minerali.

È proprio qui, nel 2005, che si scrive una delle pagine più toccanti della storia degli altomontesi emigrati negli Stati Uniti. Il Comune di Altomonte, insieme al parroco Don Vincenzo Calvosa (oggi Vescovo della diocesi di Valle del Lucania), decise di donare ai propri concittadini emigrati una statua di San Francesco di Paola, realizzata sul modello di quella venerata nella chiesa madre di Altomonte. Un gesto simbolico che andava oltre la devozione religiosa: un atto d’amore verso una comunità che, pur lontana, ha mantenuto vivo il legame con la propria terra d’origine. In quel viaggio del 2005, organizzato con il supporto dell’allora amministrazione comunale e accolto calorosamente dagli altomontesi di Oreland, si celebrò non solo una festa, ma un gemellaggio dell’anima. Il Comitato Festa di San Francesco di Paola di Oreland, nato proprio da quel forte sentimento di appartenenza, ha lavorato instancabilmente in questi vent’anni per mantenere viva la tradizione. In stretta collaborazione con l’Associazione del Santissimo Crocifisso in Italia e in America, ha promosso scambi culturali, gemellaggi e momenti di preghiera che hanno unito Altomonte e Oreland in un unico cammino spirituale. Oggi, nel 2025, celebriamo il 20° anniversario di quella memorabile donazione. Alla guida del comitato troviamo il presidente Nantino Marino, affiancato dalla vicepresidente Elisa Ferraro, dal consigliere delegato al culto Giuseppe Capparelli, e con il costante supporto del sindaco Gianpietro Carlo Coppola, sempre vicino alla comunità altomontese all’estero. Questa ricorrenza non è soltanto una festa religiosa: è la testimonianza di quanto sia forte il legame tra fede, identità e memoria. San Francesco di Paola, patrono di Altomonte, continua a essere un faro per tutti gli altomontesi del mondo, un simbolo di unità e speranza. In questo anniversario speciale, Oreland si illumina di gioia e gratitudine. E Altomonte, con il cuore, è lì con lei.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un luminoso incendio dicembrino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità