Smiriglia accusa: «Gestione poco trasparente e scelte discutibili sui fondi»

TERRANOVA DA SIBARI - La fiera Agri Terranova continua a tener banco nella bagarre politica di Terranova da Sibari. A tal proposito, il capogruppo dell'opposizione della lista Nuova Terranova, Massimiliano Smiriglia, è intervenuto in un dibattito pubblico per smontare “le dicerie della maggioranza”.

Bnl

L'ex amministratore ha spiegato che «il progetto nasce dalla Pro Loco, il Comune ha collaborato, e io, come assessore all'Agricoltura, ho dato solo alcuni input». Ha accusato l'amministrazione di aver escluso alcune associazioni locali dall'evento: «Noi coinvolgiamo -ha detto- tutte le associazioni, mentre loro dicono: “la fiera la dobbiamo fare noi, voi vi dovete accodare”». Ha sollevato poi forti critiche circa la fiera della Magna Grecia: «hanno investito 12.000 euro per la fiera», sottolineando come “questa scelta sia in contrasto con la necessità di affrontare il debito del Comune”. «Se avessimo voluto -ha aggiunto- avremmo potuto cercare liquidità ma abbiamo preferito non farlo, rispettando gli impegni economici dell'ente». Smiriglia ha richiamato l'attenzione sulle priorità dell'attuale amministrazione, che “ha stanziato 22.000 euro per la riqualificazione del campo sportivo”. «Noi ritenevamo -ha detto- che prima bisognava pagare i debiti con i fornitori e poi dare il decoro a questi impianti. Tuttavia, durante i nostri mandati, le strutture venivano mantenute in condizioni dignitose, nonostante la mancanza di grandi investimenti. Oggi -ha continuato- vediamo che l'interesse è rivolto esclusivamente a questi spazi». Il capogruppo dell'opposizione ha evidenziato, inoltre, come “dal 2015, il campo fosse poco utilizzato a causa dell'assenza di squadre locali”. Smiriglia, nel prosieguo del suo intervento, ha fatto riferimento a un video diffuso sui social riguardante i lavori al palazzetto dello sport, segnalando che «persistono problemi di infiltrazioni, seppur ridotti, nonostante gli interventi effettuati». Parallelamente, il capogruppo ha espresso perplessità sulla gestione delle operazioni, denunciando “l'assenza di incarichi ufficiali per alcuni degli operatori coinvolti”: «noi seguivamo sempre le regole -ha concluso- stipulando assicurazioni per i volontari. Ora, invece, vediamo interventi realizzati senza alcun controllo» e ha esortato l'amministrazione “a garantire maggiore trasparenza nella gestione dei fondi pubblici”. In questo clima, il dibattito continua a infiammarsi, con le critiche dell'opposizione che trovano sempre più eco tra i cittadini.

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