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Il gruppo replica alle dichiarazioni del sindaco e chiede trasparenza

ALTOMONTE - Il gruppo Sinistra Italiana Altomonte - Circolo "Michele Presta" è intervenuto sull’insediamento della Commissione d’Accesso nel Comune di Altomonte, incaricata di verificare gli atti dell’Amministrazione comunale dal 2019 ad oggi per accertare eventuali irregolarità, condizionamenti o infiltrazioni mafiose. Il gruppo ha espresso preoccupazione per la situazione amministrativa, sottolineando la necessità di garantire trasparenza e chiarezza.

Bnl

«Alcuni giorni fa si è insediata nel nostro Comune la Commissione d’Accesso, prevista dall’Art. 143 del Decreto Legislativo N. 267/2000 e nominata con Decreto Prefettizio. Il compito della stessa è quello di indagare sugli atti prodotti dall’Amministrazione comunale dal 2019 ad oggi ed appurare eventuali condizionamenti mafiosi, turbative d’asta, irregolarità nelle gare e negli appalti, favoreggiamenti di imprese e ditte in odore di mafia».
È quanto emerge da una nota diffusa da Sinistra Italiana, che continua: «Non vi è dubbio che la decisione di far insediare una Commissione d’Accesso, a firma del Ministro dell’Interno Piantedosi, non è una scelta che si compie a cuor leggero, dappertutto e ad ogni minima denuncia di comportamenti illeciti di una Amministrazione pubblica, ma è una decisione che deriva da indagini e relazioni della Magistratura, delle forze dell’ordine e spesso della Direzione Distrettuale Antimafia, che richiedono questo provvedimento estremo. Abbiamo voluto sottolineare le procedure per ribadire che è un fatto gravissimo, che sicuramente sferra un colpo durissimo all’immagine di una cittadina che è diventata simbolo negli anni di arte e cultura, di un’altra Calabria possibile. E cade in una fase, che oramai perdura da anni, di degrado, di passi indietro, di disagio economico e sociale, di abbandono, di scarsa capacità amministrativa. Sinistra Italiana vuole stigmatizzare il tentativo di confusione che ha generato un manifesto a firma del Sindaco Coppola: la comunità di Altomonte non è sottoposta a nessuna indagine dell’Antimafia. Sono gli atti e le procedure dell’Amministrazione da lui guidata che sono sottoposti a controllo. Sinistra Italiana, come tutti i cittadini altomontesi, auspicano che sia effettuato un controllo serio e si appurino i fatti, che si affermi la piena trasparenza, sperando che si possa evitare lo scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina del Commissario prefettizio per accertata assenza di infiltrazioni. Non è il momento dello sciacallaggio e del tornaconto politico, ma nemmeno quello della superficialità e dell’arroganza. Pur sapendo che bisogna cominciare a pensare e a lavorare per un ricambio della classe dirigente di questo nostro paese, governato da troppo tempo dalle stesse persone, che hanno fatto tutt’uno col potere e le sue degenerazioni, anche comportamentali».

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