Tre i luoghi individuati per ricordare alcuni cittadini scomparsi

Navanteri

ROGGIANO GRAVINA - Il 31 dicembre 2024, la Giunta Comunale di Roggiano Gravina si è riunita per deliberare sull’intitolazione di vari immobili comunali, rispettando le norme vigenti in materia di toponomastica.

L’iniziativa, presieduta dal Sindaco Salvatore De Maio, ha ottenuto unanime approvazione, con l’obiettivo di onorare personalità che hanno contribuito significativamente alla comunità locale.
Gli immobili che verranno intitolati sono i seguenti: il parco giochi in Via Variante sarà dedicato all'insegnante Adriana De Biase, originaria di Canna e nata nel 1924, scomparsa nel 2017; il piazzale situato tra le vie S. Elia e S. Domenico sarà intitolato a Francesco Lucchese, nato a Roggiano Gravina nel 1928 e deceduto a Roma nel 2013; infine, il parcheggio comunale in Via Cilea porterà il nome di Francesco Sannuti, nato a Roggiano Gravina nel 1941 e scomparso a Cosenza nel 2012. Per dar forma all'iniziativa, è stato richiesto il parere favorevole della Prefettura di Cosenza per l’intitolazione del parco giochi, dato che la normativa prevede una deroga per intitolazioni a persone decedute da meno di dieci anni. “La scelta dei nomi -si legge nella delibera- mira a valorizzare lo sviluppo culturale e sociale della città, legando luoghi pubblici a figure significative per la comunità. Questo riflette un impegno verso la memoria storica locale e il riconoscimento del contributo di cittadini illustri”. La Giunta ha demandato agli uffici comunali competenti l’attuazione delle disposizioni e ha dichiarato la delibera immediatamente eseguibile. Questo provvedimento rappresenta un passo importante per il Comune di Roggiano Gravina, volto a rafforzare il legame tra memoria storica e spazi pubblici.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Era un giardiniere, ora è giardino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità