Dialogo e trasparenza al centro delle richieste della comunità

SAN MARCO ARGENTANO - Il Comitato Permanente dei Cittadini dello Scalo ha inviato una lettera formale per esprimere preoccupazioni e richiedere chiarimenti alle autorità competenti circa l'apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) nella località Scalo.

Bnl

Di seguito, riportiamo il testo integrale della comunicazione:
«Oggetto: Richiesta di informazioni sull’eventuale apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) in località Scalo
Alla c.a. di S.E. Prefetto della Provincia di Cosenza
E, p.c.
Al Sindaco del Comune di San Marco Argentano
Alla Giunta Comunale
Egregio Sig. Prefetto,
il Comitato Permanente dei Cittadini dello Scalo, a nome di un’ampia rappresentanza della popolazione residente nel territorio di San Marco Argentano, intende sottoporre alla Sua attenzione la presente richiesta di chiarimenti in merito alle notizie che circolano sull’eventuale apertura di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) in località Scalo. La questione ha destato un notevole interesse tra i cittadini, accompagnato da legittime preoccupazioni per le possibili implicazioni che una simile iniziativa potrebbe comportare per la nostra comunità. A tal proposito, Le chiediamo cortesemente di fornire informazioni ufficiali e trasparenti su quanto segue: la veridicità delle notizie relative all’istituzione di un CAS in località Scalo; i criteri e le modalità di selezione delle aree destinate all’eventuale accoglienza; le previsioni di impatto sociale ed economico per la popolazione locale.
Riteniamo fondamentale che, su una questione di tale rilievo, sia garantita la partecipazione attiva e il coinvolgimento diretto della cittadinanza. A tal fine, sollecitiamo: l’organizzazione di un incontro pubblico, in collaborazione con le autorità competenti, per discutere della tematica in modo chiaro e approfondito; l’adozione di un approccio trasparente nella comunicazione con i cittadini, al fine di tutelare il tessuto sociale e le peculiarità del nostro territorio; la garanzia di un processo decisionale condiviso, che tenga conto delle esigenze e delle istanze della popolazione residente. Prima di concludere, per i motivi sopra esposti, si chiede formalmente a Sua Eccellenza il Prefetto un incontro diretto con i membri del Comitato e una rappresentanza della cittadinanza, al fine di approfondire e chiarire i termini della questione. In allegato alla presente, trasmettiamo una raccolta firme a sostegno delle richieste sopra esposte, confidando che possa essere considerata come un’espressione autentica della volontà della comunità locale. Certi della Sua attenzione e sensibilità verso le tematiche di interesse pubblico, rimaniamo a disposizione per un confronto diretto e attendiamo un Suo cortese riscontro.
Con osservanza,
I Membri del Comitato Permanente dei Cittadini dello Scalo»

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Rinite allergica in età pediatrica: diagnosi e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità