Il motociclista non si ferma all’alt e fugge

CORIGLIANO-ROSSANO - Grave episodio di resistenza a pubblico ufficiale nelle ultime ore a Corigliano-Rossano. Durante un ordinario controllo stradale, il conducente di una moto non ha rispettato l'alt imposto dai militari e, invece di arrestare la marcia, ha accelerato bruscamente travolgendo i due carabinieri per poi darsi alla fuga. Secondo quanto ricostruito il gesto sarebbe stato intenzionale.

Bnl

I militari coinvolti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le loro condizioni, pur serie, non destano preoccupazioni per la vita.
Sull'episodio è intervenuto il SIM Carabinieri, il principale sindacato dell’Arma, che ha espresso «vicinanza e solidarietà ai colleghi e alle loro famiglie», definendo il gesto «grave, irresponsabile e inaccettabile». Il sindacato ha sottolineato come episodi simili rappresentino un allarme sul crescente fenomeno di aggressività e mancanza di rispetto verso le forze dell’ordine.
Il SIM ha inoltre annunciato di essersi attivato per garantire supporto umano, legale e sindacale ai militari coinvolti, condannando con fermezza condotte che mettono a rischio chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini.
Antonio Aprile, Segretario Generale Nazionale Aggiunto del SIM Carabinieri, ha lanciato un appello per misure legislative immediate: «Non è più rinviabile un’azione forte e concreta da parte del Governo per introdurre e rendere effettivo il reato di fuga. Solo così si potrà incidere su comportamenti criminali che mettono a rischio la vita degli operatori in divisa e contrastare chi considera l’investimento delle Forze dell’Ordine come una via di fuga».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Dopo tre anni, a Steccato di Cutro restano 94 croci

Sono passati tre anni dal naufragio di Steccato di Cutro, eppure non è bastato a trasformare quella ferita in cicatrice. Novantaquattro croci sono state piantate nella sabbia per ricordare vite spezzate, davanti all'incredulità di una terra che non ha...

Controcorrente

Provincia di Cosenza, sfida nel capoluogo: le periferie restano ai margini

Domenica prossima, 8 marzo, Franz Caruso, sindaco di Cosenza, sostenuto dall’area di centrosinistra, e Biagio Faragalli, sindaco di Montalto Uffugo, espressione del centrodestra, si contenderanno la guida dell’Ente nel Palazzo di Piazza XV Marzo.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Pubertà precoce: quando è normale e quando serve una valutazione specialistica

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità