L'opera sarà in programmazione fino al 10 febbraio

CORIGLIANO-ROSSANO - Nel territorio dov’è conservato il Codex Purpureo, manoscritto considerato dall’UNESCO tra i 47 nuovi documenti del Registro della memoria mondiale, arriva il film “Il Monaco che vinse l’Apocalisse”, pellicola uscita il 5 dicembre nelle sale italiane che sta suscitando grande interesse: prima il tutto esaurito all’anteprima a Roma, poi programmazione a Cosenza per circa tre settimane e di nuovo ulteriori programmazioni in diverse altre città italiane in occasione del Giubileo.

Un film che racconta il pensiero e la vita di Gioacchino da Fiore, quel grande “calavrese abate Giovacchino”, come veniva citato da Dante nella Divina Commedia sette secoli fa e che ora, grazie anche al cinema, sta diventando sempre più “quel grande pensatore italiano che interpretò la profezia”. E proprio Gioacchino da Fiore è stato citato anche da Papa Francesco pochi mesi fa nel suo messaggio per la Giornata mondiale del creato, affermando che “seppe indicare l’ideale di un nuovo spirito”. Un film girato in parte nel Lazio e in parte in Calabria, in particolare oltre che nel Parco Nazionale della Sila, anche nello Jonio Cosentino. Alcune scene girate anche tra Pietrapaola e Rossano, con lo splendido scenario dell’Abbazia di Santa Maria del Patire. “Un film potente, evocativo e spirituale” è stato definito dagli spettatori che, seppur non marcatamente religioso, ha tuttavia già ricevuto una lettera di apprezzamento anche da Papa Francesco, che si è complimentato per “il meritevole lavoro cinematografico”. Proprio nei giorni scorsi a Roma il film è stato nuovamente presentato nell’ambito dell’evento ‘Il Cinema incontra il Giubileo. I segni, il tempo, la speranza” con la partecipazione del Mons. Tiziano Ghirelli, Canonico della Basilica di San Pietro in Vaticano che ha parlato della bellezza del film capace di toccare il cuore e l’anima degli spettatori. Appuntamento, dunque, giovedì 6 Febbraio 2025 al Cinema Metropol di Corigliano-Rossano per l’anteprima alle ore 17:00. Il film sarà poi in programmazione fino al 10 febbraio. Il film è stato sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione Calabria Film Commission e dalla Regione Lazio, ha avuto la collaborazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano, il Patrocinio della Provincia di Cosenza e di numerosi altri enti, tra cui il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità che ha concesso l’autorizzazione a girare nel complesso monastico del Pathirion.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un luminoso incendio dicembrino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità