Risorse da oltre 58mila euro per imprese e nuove residenze

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MORANO CALABRO - Nell’ambito del “Fondo di sostegno ai Comuni marginali”, la municipalità moranese ha pubblicato un Avviso a firma del coordinatore Area Affari Generali, Vincenzo Tamburi, finalizzato a incentivare lo sviluppo economico e sociale del territorio, con particolare attenzione all’imprenditoria femminile e under 40, nella dichiarata volontà di provare ad attrarre nuovi residenti.

Bnl

Le risorse disponibili, 58.461,78 euro, saranno assegnate a due principali categorie di intervento:
a) 38.461,78 euro per il sostegno all’imprenditoria. Si tratta di contributi destinati all’avvio di nuove attività commerciali, artigianali e agricole, o per l’attivazione di ulteriori unità operative da parte di aziende già esistenti e ubicate a Morano.
b) 20.000,00 euro per incoraggiare la residenzialità: aiuti a fondo perduto riservati a chi trasferisca a Morano la propria residenza e dimora abituale, a copertura delle spese di acquisto e ristrutturazione di immobili.
L’elemento distintivo della proposta è dunque la specifica attenzione per l’imprenditoria femminile e per quella promossa da soggetti con un’età inferiore a quarant’anni. Si prevede infatti di attribuire punteggi premiali ai progetti nei quali sono coinvolte donne e persone under 40 nella compagine sociale.
Le attività finanziabili includono l’acquisto di macchinari, arredi, attrezzature hardware e software, servizi di consulenza nonché la realizzazione di opere murarie e impiantistiche. Relativamente alla misura riguardante la residenzialità, sono ammissibili le spese di ristrutturazione di immobili da adibire ad abitazione principale.
Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il 10 giugno 2025, tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegna all’Ufficio Protocollo del Comune.
«Con questo bando -afferma il sindaco Mario Donadio- lanciamo un importante messaggio di rinascita e fiducia nel futuro. Vogliamo attrarre energie e sostenere l’imprenditoria locale, con un focus particolare sulle donne e su quei cittadini che pur non essendo più giovanissimi, comunque sotto i quarant’anni, abbiano idee e volontà per attuarle. La sfida resta la rigenerazione del centro storico e il suo ripopolamento. Per quanto di nostro continueremo a scandagliare ogni possibile strumento per provare a rivitalizzare il borgo e (ri)costruire una comunità più dinamica e prospera, accogliente e solidale».

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