Navanteri

COSENZA - La CGIL di Cosenza e la Cgil comprensoriale sabato 6 settembre, alle 17, saranno in Piazza XI Settembre, per una manifestazione pubblica volta a denunciare le gravi violazioni del diritto internazionale in corso sia nella Striscia di Gaza che in Cisgiordania e per sostenere le iniziative umanitarie in atto a favore della popolazione civile palestinese.

Bnl

In questi giorni, dai porti del Mediterraneo sta salpando la Global Sumud Flotilla, la più grande iniziativa indipendente mai organizzata per portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza e per rompere l’assedio navale imposto da Israele. Un’azione collettiva, pacifica e coraggiosa che la CGIL di Cosenza e la Cgil comprensoriale Pollino - Sibaritide - Tirreno sostengono con forza. «La situazione nei Territori palestinesi occupati è drammatica -si legge nella nota-. A Gaza e in Cisgiordania, il governo e l’esercito israeliano stanno mettendo in atto operazioni che costituiscono una delle più gravi negazioni del diritto internazionale degli ultimi anni. Le violenze contro la popolazione civile continuano senza sosta: vengono colpiti bambini, donne, giornalisti, operatori sanitari, mentre la fame viene utilizzata come strumento di guerra. Di fronte a tutto questo, non possiamo restare in silenzio. Come sindacato, ci uniamo a lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, studenti e studentesse, associazioni e cittadini per chiedere la fine dell’occupazione, la cessazione immediata delle ostilità e il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale.
Chiediamo al governo italiano di prendere una posizione netta e coraggiosa: schierarsi dalla parte della pace, della giustizia e del rispetto del diritto internazionale.
Il 6 settembre, tutti e tutte in piazza per fermare la barbarie!».

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