Campagna anti incendio 2026 home alta

l'Accademia della Crusca dice sì

È balzata agli onori della cronaca l'accettazione, da parte dell'Accademia della Crusca, del nuovo termine inventato da un bimbo delle scuole elementari di Copparo, in provincia di Ferrara. “Petaloso” da oggi, infatti, potrebbe entrar a far parte delle parole del nostro dizionario, se inizia a diventare di uso comune, con tanto di compiacimento e congratulazioni per il piccolo Matteo, che in poco tempo è divenuto famoso in tutto lo Stivale. Il tutto è nato da un lavoro fatto in classe, una terza elementare, sugli aggettivi. La maestra nella sua lezione racconta come il piccolo studente abbia utilizzato l'aggettivo “petaloso” per descrivere un fiore. Incuriosita e divertita dal nuovo termine, l'insegnante ha scritto alla Crusca che ha risposto per mezzo della redazione di Consulenza linguistica che “la parola inventata è ben formata e potrebbe essere usata in italiano come sono usate parole formate nello stesso modo”.

Bnl

Per fare alcuni esempi, infatti, si pensi alla parola “peloso” formata da pelo + oso o “coraggioso” formata da coraggio + oso.
«La tua parola è bella e chiara -scrive la Crusca spiegando come una parola può entrare nel vocabolario- e bisogna che la usino tante persone e tante persone la capiscano. Se riuscirai a diffondere la tua parola fra tante persone e tante persone in Italia cominceranno a scrivere e dire “Com’è petaloso questo fiore!” o, come suggerisci tu, “le margherite sono fiori petalosi, mentre i papaveri non sono molto petalosi”, ecco, allora petaloso sarà diventata una parola dell’italiano, perché gli italiani la conoscono e la usano». La cosa non è rimasta nascosta, tant'è che su Twitter è scoppiata la mobilitazione con l'hashtag #petaloso che in poco tempo è stato condiviso anche dal primo ministro Matteo Renzi, il quale ha fatto i complimenti al piccolo Matteo.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Case di Comunità, il conto lo paga la guardia medica

Il 30 giugno l'ASP di Cosenza e il sindacato dei medici di medicina generale hanno firmato l'accordo aziendale che dovrà far funzionare le Case di Comunità. Sulla carta è un passo avanti verso la nuova sanità territoriale. Nei fatti, per territori...

Controcorrente

Dura lex sed lex

La condanna resa definitiva dalla Suprema Corte di Cassazione nei confronti del gioielliere cuneese Mario Roggero a 14 anni e nove mesi di reclusione ha riaperto un dibattito destinato a reiterarsi ogni volta che un cittadino reagisce ad...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar