l'Accademia della Crusca dice sì

È balzata agli onori della cronaca l'accettazione, da parte dell'Accademia della Crusca, del nuovo termine inventato da un bimbo delle scuole elementari di Copparo, in provincia di Ferrara. “Petaloso” da oggi, infatti, potrebbe entrar a far parte delle parole del nostro dizionario, se inizia a diventare di uso comune, con tanto di compiacimento e congratulazioni per il piccolo Matteo, che in poco tempo è divenuto famoso in tutto lo Stivale. Il tutto è nato da un lavoro fatto in classe, una terza elementare, sugli aggettivi. La maestra nella sua lezione racconta come il piccolo studente abbia utilizzato l'aggettivo “petaloso” per descrivere un fiore. Incuriosita e divertita dal nuovo termine, l'insegnante ha scritto alla Crusca che ha risposto per mezzo della redazione di Consulenza linguistica che “la parola inventata è ben formata e potrebbe essere usata in italiano come sono usate parole formate nello stesso modo”.

Per fare alcuni esempi, infatti, si pensi alla parola “peloso” formata da pelo + oso o “coraggioso” formata da coraggio + oso.
«La tua parola è bella e chiara -scrive la Crusca spiegando come una parola può entrare nel vocabolario- e bisogna che la usino tante persone e tante persone la capiscano. Se riuscirai a diffondere la tua parola fra tante persone e tante persone in Italia cominceranno a scrivere e dire “Com’è petaloso questo fiore!” o, come suggerisci tu, “le margherite sono fiori petalosi, mentre i papaveri non sono molto petalosi”, ecco, allora petaloso sarà diventata una parola dell’italiano, perché gli italiani la conoscono e la usano». La cosa non è rimasta nascosta, tant'è che su Twitter è scoppiata la mobilitazione con l'hashtag #petaloso che in poco tempo è stato condiviso anche dal primo ministro Matteo Renzi, il quale ha fatto i complimenti al piccolo Matteo.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il futuro della specie è a rischio?

Da qualche settimana si legge sui giornali di tutto il mondo la notizia secondo cui l'intelligenza artificiale, fra qualche anno, potrebbe distruggere l’umanità. La cosa mi ha non poco incuriosito e interessato, tanto da portarmi, questa mattina, a...

Controcorrente

Il carrello della spesa potrebbe bocciare Giorgia Meloni

“State meglio oggi rispetto a quattro anni fa?”, quando Ronald Reagan pronunciò l’anzidetta frase nel memorabile dibattito presidenziale del 1980 contro Jimmy Carter, non stava semplicemente ponendo una domanda retorica, bensì stava attivando la...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Libri, letture e regali utopie

Gusto e Benessere

La zuppa arancione

Pubblicità

Pubblicità