• Trafugata la teca con l'Ostia Magna

    Furto sacrilego nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo

    SPEZZANO ALBANESE -Grave atto sacrilego oggi nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Spezzano Albanese, proprio mentre la comunità arbëreshe si preparava alla celebrazione della Madonna del Soccorso. Ignoti, presumibilmente intorno alle ore 13:00, si sono introdotti nel luogo di culto, forzando il tabernacolo e sottraendo la teca contenente l’Ostia Magna destinata all’Adorazione Eucaristica.

  • Ieri sera don Straface ha invitato a rafforzare il legame con l’Eucaristia

    Messa di riparazione dopo il furto sacrilego

    SPEZZANO ALBANESE - A margine del furto sacrilego avvenuto domenica 7 settembre nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Spezzano Albanese, dove è stata trafugata la teca con l’Ostia Magna, ieri sera la comunità si è riunita per una messa di riparazione. A presiederla è stato il parroco don Pino Straface, che durante l’omelia ha voluto lanciare un messaggio chiaro: «Il Signore non sta dalla parte dei potenti, ma sceglie sempre gli umili e chi si affida a Lui».

  • Il rinvenimento è avvenuto dopo la messa delle 19:00

    Ritrovata la teca trafugata, ma senza l’Ostia Magna

    SPEZZANO ALBANESE - Nella serata di ieri, 9 settembre, al termine della messa, intorno alle ore 20:00, celebrata da don Cosimo Galizia nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Spezzano Albanese, è stata ritrovata la teca trafugata domenica scorsa. Come abbiamo anticipato ieri sera sulla nostra pagina Facebook, il rinvenimento è avvenuto all’uscita laterale dell’edificio sacro, tra la porta di ferro e la porta di legno, ma senza l'Ostia Magna. A dare la notizia ieri sera, alle 21:00, alla comunità è stato lo stesso parroco don Pino Straface, in occasione del santo rosario tenuto presso il santuario della Madonna delle Grazie. 

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