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Lo scorso due novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei defunti (!), la cancelleria del Tribunale di Castrovillari, competente per territorio, ci ha ufficialmente comunicato di aver accettato l’istanza di iscrizione della nostra testata giornalistica nel registro della stampa periodica. Al di la di ogni “scaramanzia”, tale giorno è, quindi, da considerare come la data di nascita di http://.www.dirittodicronaca.it.

Si tratta di un evento importante non solo per chi ha creduto in questa idea mettendola in pratica, ma anche per tutti i collaboratori, pubblicisti e non, che hanno validamente contribuito alla sua affermazione con l’invio dei rispettivi pezzi giornalistici.
Con l’occasione della avvenuta registrazione, il proprietario/editore Emanuele Armentano ha ritenuto opportuno ridare una nuova veste grafica alla testata per renderla sempre più funzionale e più consona al ruolo di organo di informazione al servizio di un territorio che si allarga di giorno in giorno. In proposito posso dirvi che nel periodo 22 settembre – 22 ottobre abbiamo avuto dalla sola Italia ben 7.598 visite così distribuite: Cosenza: 3.157; Roma: 806; Milano: 731; Catanzaro: 335; Bari: 215; Carbonara di Bari: 212; Salerno: 212; Reggio Calabria: 131; Nola: 129; Parma: 128.
Nello stesso periodo le visite per Nazione si sono cosi caratterizzate: Italia: 7.598; Svizzera: 67; Germania 38; Stati Uniti: 28; Albania: 20; Spagna: 10; Inghilterra: 6; Irlanda: 5; Lituania: 5; Francia: 5. Complessivamente le pagine del sito sono state visitate ben 22.957 volte.
Queste statistiche ed altre ancora che tralasciamo testimoniano la validità e l’importanza che sta assumendo l’iniziativa, elementi che concorrono alla conquista di un prestigio che si tramuta tout court in segno identificativo di credibilità ante litteram, per quanto rischiosa possa al fine dimostrarsi questa situazione.
Il nostro obiettivo iniziale, che era quello di fornire una informazione a 360 gradi su quanto accade a livello comprensoriale, riferito ai soli quattro comuni dislocati sulle pendici della collina di San Salvatore, può considerarsi surclassato dall’odierna diffusione che, per quanto riguarda l’area geografica di provenienza dei servizi giornalistici, abbraccia ormai buona parte dell’alta Calabria. Un obiettivo questo, ottenuto grazie alla collaborazione di sempre nuove firme caratterizzate da una alta professionalità, in quanto giovani quasi tutti iscritti all’ordine dei giornalisti/pubblicisti, il che garantisce una informazione equilibrata, una cronaca dei fatti chiara e per nulla tendenziosa che, come dice il presidente Giuseppe Soluri, sia svolta «secondo scienza e coscienza… trattandosi di un compito di estrema delicatezza da rapportare costantemente al rispetto della verità e della dignità delle persone».
Nel porgere il mio personale saluto e ringraziamento a tutti i collaboratori che, con i loro servizi, in maniera libera e disinteressata, contribuiscono alla affermazione di “diritodicronaca.it”, sento di poter dire che l’informazione rende liberi e la libertà rende la democrazia più forte, più diffusa, più elevata.
E’ sicuramente per tale aspetto e la susseguente importanza che il giornalismo riveste nella società civile che, a torto o a ragione, esso viene considerato come un quarto potere dopo i tre canonici legislativo, esecutivo e giudiziario. Una visione questa che non fa che investire il giornalismo di ulteriori responsabilità nell’esercizio di una professione già di per se delicata e sofferta che, per di più, resta sempre soggetta agli umori del cosiddetto “manovratore di turno”.

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