Campagna anti incendio 2026 home alta

anna de blasiÈ da un po’ iniziato Settembre, “mese dei ripensamenti sugli anni e sull’età”, archiviate le lunghe vacanze non proprio rilassanti, e carica, come sempre, di nostalgia approdo nuovamente a Nord (della mia anima). Ginevra protrae i suoi anarchici ritmi estivi, farla dormire più che un’impresa un miraggio! Io mi godo questo tiepido accenno d’Autunno (la mia stagione preferita) lombardo, cercando di ridare forma ed ordine alle cose ed ai pensieri. Dopo la lunga sospensione estiva tutto è un po’ sottosopra. Bisogna pulire casa, disfare borsoni, stirare(compito che spetta a mio marito: è più bravo), riprendere contatti, pazientemente aspettare che la fase anarchica di mia figlia rientri. Settembre è per me da sempre il mese degli inizi, più di un nuovo anno: è dopo l’Estate che ricomincia tutto. Si ritorna a scuola, si ritorna a lavoro, è un mese malinconico e impegnativo. Il mese in cui amo di più ascoltarmi, respirarmi, contraddirmi, cercarmi. Ed ogni ricerca di sé è un viaggio, che non ammette sconti, ma piacevole. Odio l’ozio dei pensieri, dell’anima, il lungo scorrere dei giorni senza domande. Odio le lunghe sospensioni. Amo il ritmo della vita nel suo scorrere quotidiano. Nel mio reinventarmi ogni giorno, imparando da Ginevra il senso delle cose. Respirando nei suoi occhioni grigio/verdi ancora un po’ di brezza marina. Aspettando la dolce stagione delle foglie gialle e rosse a terra. Sognando, comunque sia, un’altra Estate, perché la vita non è altro che la condizione di “Chi aspetta sempre l’Inverno per desiderare una nuova Estate”.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il cuore aperto che non ti aspetti

Alla fine, al teatro “Maria De Rosis”, la gente è rimasta in piedi per più di cinque minuti. Cinque minuti sono lunghi, se li conti. Paolo Ruffini, che fa questo mestiere da vent'anni e ai teatri pieni è abituato, si è messo a piangere sul palco....

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Anche l'Italia deve fare i conti con la Dengue

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un affresco d’ombre

Gusto e Benessere

Caserecce di fine estate

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar