In terra di Lombardia è… “scoppiato” il caldo. Ci ha colti all’improvviso, cocente, bello e dannato. Un anticipo di Estate (che rammenda quella vecchia storia sulle mezze stagioni…) se pur il sole ha effetti positivi sull’umore rispetto al grigio, anche esso presenta le sue problematiche. Prima fra tutte il cambio dell’armadio. E’ da ieri che armeggio con scatole e sacchi da aspirare, fra maglioni e magliette. Coperte, piumoni e copri letto, ma non possedendo un’intera giornata per occuparmi di ciò il tutto è stato fatto… un po’ alla buona, per così dire… I nostri armadi presentano ancora qualche capo invernale, al quale si sono aggiunti leggins di cotone e magliette e pantaloncini.

E’ tutto un po’ sottosopra. E mai come questo anno il cambio degli armadi acquista sfumature metaforiche ed intense. Sto intraprendendo nuovi viaggi esistenziali: c’è, per me, il progetto della seconda laurea in lettere. A quasi 43 anni. Essendo un’idea che già mi aveva sfiorato avrei potuto (Dovuto?) farlo prima o forse (Mi assolvo un po’) c’è un tempo per tutto. Ed il mio tempo è questo. Chissà sarà come regalarmi una seconda gioventù, iter burocratici e telematici permettendo. I primissimi passaggi li ho fatti: richiesta del certificato di laurea più esami annessi, ora resta quello che per me è uno scoglio: chiedere (telematicamente!) l’abbreviazione di carriera. E mi perdo fra moduli e bandi, e mi sembra di non trovare mai (mai!) la voce richiesta. Sto iniziando ad avere un rapporto di amorosi sensi con la Statale di Milano: puntualmente operatori ed operatrici ricevono la mia telefonata. L’ansia sale mentre… il piumone resta sul letto: tolto la sera, rimesso la mattina. C’è bisogno di calma. E di respiro. Di portare a compimento iter burocratici ed esistenziali. Così come di ultimare il cambio stagionale. Nel mezzo il quotidiano, il saggio di danza di Ginevra e la presentazione, il 27 a Limbiate, città nella quale vivo e che ospita i miei pensieri e le mie derive, di “Sono una donna normale”. Pura vita ingarbugliata e complicata, fra magliette che acquistano tutto il sapore di una metafora e la voglia di un caffè. Bevuto in spiaggia. Leggendo un libro. Buona fortuna a me!!!

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