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A volte non ci rendiamo conto di quanti grassi inutili e sostanze nocive ingurgitiamo con gli snack pronti. Si, sono comodi, ma se prepariamo da soli dei bei grissini pieni di semi ci renderemo conto che, con poco lavoro, avremo una scorta disponibile di snack sani per diversi giorni. In questi che vi propongo oggi, farina di farro e farina di grano macinata a pietra fanno già grande differenza rispetto alle farine raffinate industriali (come la 00).

Le fibre presenti rallentano l'assorbimento degli zuccheri, evitando picchi di insulina. L'aggiunta dei semi non è decorativa, essi sono veri e propri "superfood".
Il sesamo è una delle migliori fonti vegetali di calcio, essenziale per la salute delle ossa. I semi di papavero hanno leggere proprietà distensive e sono ricchi di acido oleico e linoleico (grassi "buoni"). L'uso dell'olio extravergine d'oliva rende questi grissini di certo più salutari rispetto a quelli confezionati che spesso contengono strutto o oli vegetali di scarsa qualità (come quello di palma).
L'uso del bicarbonato al posto del lievito di birra rende lo snack perfetto per chi soffre di gonfiori addominali o fermentazioni intestinali. Il riposo di mezz'ora permette comunque al glutine di rilassarsi, rendendo il grissino croccante ma friabile.
Questa ricetta è adatta anche a chi segue dieta vegana.

Ingredienti:
250 g di farina (metà farro bianca e metà grano tenero macinata a pietra)
3 cucchiai di semi ( metà sesamo bianco e metà papavero)
2 cucchiai di olio extravergine
100 ml di acqua
mezzo cucchiaino di sale
un pizzico di bicarbonato
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un solido panetto, lasciarlo riposare avvolto in pellicola per mezz'ora poi stenderla mezzo cm circa, si può utilizzare anche la sfogliatrice per le tagliatelle. Tagliare delle strisce di 2 cm x 12 cm, ungerle di olio con un pennello e arrotolarle a spirale. Sistemarle in teglia e cuocere a 180° per 30 minuti.

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