Campagna anti incendio 2026 home alta

 

Un romanzo su come si ama, su come ci prendiamo cura gli uni degli altri, e di come le scelte che facciamo vadano a risuonare attraverso le generazioni. Hosseini esplora i diversi modi di amare ma anche i molti modi in cui i membri delle famiglie possono amarsi e ferirsi.


Il romanzo si apre nell’Afghanistan del 1950, dove un padre, Sabur, racconta ai suoi figli un’antica leggenda. Ma la storia di Sabur non è una favola della buona notte. Questa leggenda appartenente alla tradizione afgana rappresenta il detonatore di una potente storia.
Seguendo i percorsi intrapresi dai diversi personaggi che popolano le pagine del romanzo, Hosseini conduce il lettore in un viaggio attorno al mondo, che si dipana dagli anni Cinquanta ad oggi attraverso tre generazioni, partendo da Kabul e arrivando a Parigi, a San Francisco e alle splendide isole della Grecia.
Attraverso questo romanzo Hosseini aggiunge un nuovo tassello alla storia del suo popolo, risalendo lungo i rami più contorti del suo albero genealogico. Sono storie come quelle di Idris e Timur che ora vivono in California e che, dopo vent’anni, nel 2003 decidono di tornare per le strade di Kabul a vedere cosa rimane dopo la guerra dei loro giochi e dei loro aquiloni lanciati contro il vento. Idris adesso è un medico, Timur un immobiliarista, a Kabul sono attirati da cose diverse e le loro visioni della vita sembrano inconciliabili.
E l’eco rispose, di Khaled Hosseini, è un romanzo indimenticabile che racconta di come sia possibile ritrovare se stessi attraverso l’amore e il sacrificio. Questa volta Hosseini si sofferma ancora di più sulle persone su i loro sentimenti più profondi, gli egoismi, gli amori, le paure ecc.; tutte le storie sono legate dall’eco del proprio dolore e della propria discendenza.
Kabul, questa volta appare quasi eterea, quasi assente, come se la guerra, la corruzione e la sua ostile avversione verso il mondo è solo il frutto di un ricordo quasi dimenticato e le bombe raggiungono le pagine di questo libro come un leggero eco quasi poco percettibile.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Cambiare aria o cambiare discorso?

Ebbene, ci risiamo, settembre torna a bussare alla porta. Le ferie finite, le serrande che si rialzano, gli zaini nelle vetrine, e la gente che torna a parlare di lavoro invece che di mare. “Da lunedì cambio tutto” è la frase che riprende a...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

La difterite non è una malattia del passato

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Note su un noir lagunare

Gusto e Benessere

Pancake avena, cocco e cioccolato

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar