Navanteri

isola dei libriL’isola dei libri perduti descrive la ricerca della conoscenza, come chiave per la libertà.
I protagonisti del libro sono Amalia e Nazario, due adolescenti, che vivono su un’isola collegata alla terraferma da un istmo di sabbia che appare solo con la bassa marea.

Bnl

Due ragazzi che sanno puntare lo sguardo oltre la recinzione d'acqua e di pregiudizio che iniziano a sentire stretta. Tutto sembra normale, ma la realtà è però purtroppo diversa dalle apparenze. I ragazzi soffrono di un isolamento forzato, innaturale, che non è quello geografico, ma ideologico, creato e mantenuto dalla Municipalità, l’istituzione che detta legge sull’isola. Tutto è proibito, dalla lettura fino alla semplice curiosità, al solo fine di soffocare ogni diversità dal pensiero imposto. Non c’è modo di lasciare l’isola. Desiderosi di conoscere la vita vera, i due ragazzi si uniscono a Flora e Corrado coi quali scoprono un’isola sotterranea segreta. Flora e Corrado sono  l'una piena di rabbia sopita e l'altro reso inetto dalla ristrettezza delle proprie vedute. Insieme, mossi dal coraggio della libertà, iniziano a imbastire l'avventura della vita, quella per cui ci si sente disposti anche a morire. Due tentativi di fuga, la rivelazione di un luogo segreto e poi la grande rincorsa verso la libertà. Si perché nell’isola segreta sono stati nascosti i libri in modo da non fornire alle persone l’occasione di  leggere, di incuriosirsi, di sapere. La libertà diventa così un traguardo che è lontanissimo guardato a occhi nudi, ma che si fa a portata di mano grazie al filtro delle parole di chi è vissuto prima di loro e ne ha lasciato traccia in una pagina.
Età di lettura: da 12 anni.

Titolo del Libro: L'isola dei libri perduti
Autore : Annalisa Strada
Editore: Einaudi Ragazzi
ISBN: 9788866561873
PREZZO 11,00

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il risparmio è una virtù. Ma non può diventare una prigione

C'è una cosa che non si dice mai abbastanza chiaramente, forse per rispetto, forse per paura di sembrare superficiali. Eppure vale la pena dirla, una volta per tutte: i soldi non servono a niente se restano fermi.

Controcorrente

In ricordo del prof. Aldo Pugliese

Ad un anno dalla scomparsa, è stata pubblicata da “Luigi Pellegrini editore” una interessante e particolare biografia, intitolata “Grazie”, scritta da Silvana Alessio, sulla figura del proprio coniuge, Prof. Aldo Pugliese.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Torsione ovarica, sintomi e rischi di una diagnosi tardiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

La nascita di un’epica

Gusto e Benessere

Sfilatini noci arancia e fichi

Pubblicità

Pubblicità