Conclusa la sesta edizione organizzata da ASA Castrovillari

ALTOMONTE - È ancora Gaetano Rechichi il re dello Slalom di Altomonte che si aggiudica la coppa anche della 6^ edizione organizzata da ASA Castrovillari. Cento i piloti in gara che hanno dato fiducia, ancora una volta, ad un percorso ormai apprezzatissimo e stimolante, grazie alla sinergia con l’associazione guidata da Massimo Minasi, la Provincia di Cosenza, l’amministrazione comunale di Altomonte e ACI Sport.

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A salire sul podio della classifica auto moderne, è appunto il giovane campione Gaetano Rechichi, al volante di una Elia Avrio per la scuderia Piloti per Passione, che ha conquistato la vittoria con un tempo di 118,40 punti. Antonio Fuscaldo, su Osella PA21 J, chiude in seconda posizione con 126,57 punti. Terzo gradino del podio per Filomena Palumbo, brillante su Viali, con 128,14 punti che porta a casa il suo primo podio in assoluto.
Per le auto storiche, primo classificato Michele Mercuri, con una Fiat 500 Giannini, che totalizza 141,96 punti. Seconda posizione per Emilio Pianese, su Renault 5 GT Turbo, con 148,64 punti. Completa il podio Alessio Longobucco, alla guida di una Fiat 127, con 156,66 punti.
Apripista d’eccezione, il pluricampione Rosario Jaquinta, a bordo della sua BMW M4 che ha confermato il livello tecnico altissimo della competizione, impreziosito la gara e l’alto livello della competizione.
Ma lo Slalom di Altomonte non è stato solo motori: quest’anno, infatti, l’evento ha sostenuto la Fondazione Telethon attraverso il brillante lavoro dell’Associazione Luce di Luna, realtà impegnata nella ricerca scientifica sulle malattie rare. Il motore della competizione ha trovato così un valore aggiunto nel sostegno al bene comune.
In linea con la volontà di mitigare l’impatto ambientale della gara, ASA Castrovillari ha sposato la campagna nazionale di ACI piantando un albero di arancio ogni 10 piloti iscritti nei pressi del Palazzetto dello Sport di Altomonte. Lo scopo non è solo quello di lasciare un segno tangibile e duraturo sul territorio, quale segno di rispetto per l’ambiente ma soprattutto quello di promuovere consapevolezza fra gli appassionati di motorsport sull’importanza di pratiche ecologiche e sostenibili. L’iniziativa, infatti, ha incontrato l’apprezzamento non solo del pubblico ma anche delle istituzioni locali, che hanno collaborato per l’individuazione delle aree di piantumazione e la manutenzione futura degli alberi.
Insomma, un evento straordinario che, quest’anno più che mai, ha segnato un punto di svolta rafforzando il proprio legame con il mondo della solidarietà e dell’ambiente, tracciando un percorso virtuoso che va ben oltre la competizione sportiva.

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