Istituzioni, dirigenti, tifosi e i 31 calciatori della rosa protagonisti della serata

SAN LORENZO DEL VALLO - Si è tenuta lo scorso 4 novembre 2026, presso il teatro comunale di San Lorenzo del Vallo, la presentazione ufficiale dell'Unione Fedula San Lorenzo. A condurre la serata il giornalista Giuseppe Montone, che ha sottolineato il valore storico del momento: «Il calcio a San Lorenzo mancava da vent'anni, qualcuno addirittura pensava che non sarebbe forse mai più tornato. Invece c'è stato chi con caparbietà e determinazione ha creato la prima squadra che unisce San Lorenzo e Fedula e rappresenta il paese nella sua interezza».

Il primo intervento è stato del Presidente del club, Cosimo Valente: «La caparbietà c'è stata, e ci sarà fino alla fine. Ringraziamo i tantissimi sponsor, così come ringraziamo sia chi ha creduto in noi, sia chi in noi invece non ha creduto mai, e speriamo inoltre si aggreghino nuove persone, che fa sempre piacere. Onoreremo San Lorenzo e Fedula ovunque andremo. Noi eravamo, siamo e saremo sempre presenti e uniti».
È stata poi la volta del Sindaco, Vincenzo Rimoli: «Noi come amministrazione comunale abbiamo creduto fortemente nel ripristino dell'impianto sportivo di Fedula, e ringraziamo questa società che si è messa in moto per ricreare una squadra per il nostro paese. Voglio ricordare la figura di Damiano Valente, che è stato il presidente del San Lorenzo calcio per molti anni. Voglio ricordare anche Teresa, la madre del calciatore Maicol Valente, anche lei ci avrebbe tenuto ad essere qui con noi stasera. Auguro sempre di portare in alto il nome di San Lorenzo per i valori di sport e correttezza».
Particolarmente toccante anche l'intervento dell'assessore allo sport Agostino Viceconte: «Oggi stiamo celebrando l'occasione del ritorno del calcio in questo paese dopo 20 anni in cui una generazione è stata costretta a non vedere mai una domenica allo stadio, a non sapere cosa significa vedere i propri genitori o i propri compagni chiacchierare su com'è stato fatto un gol, o su come è stata vinta o persa una partita. Oggi però voltiamo pagina. Un altro obiettivo oltre al calcio in sé, era quello di far sì che tanti giovani si avvicinassero al calcio ed evitare che magari si avvicinassero ad altre strade, e grazie a questa squadra ci riusciremo».
Giuseppe Montone ha poi presentato l'intero organigramma societario: il Presidente Cosimo Valente, il vice presidente Lorenzo Aita, il segretario Stefano Cipolla, il tesoriere Danilo Tiano. I dirigenti accompagnatori: Pietro Aita, Angelo Ranoia, Michele Imbrogna, Enzo Imbrogna, Antonio Cipolla, Egidio Cipolla, Carlo Valente, e l'addetto stampa Romeo Talarico. A seguire è stato svelato lo staff tecnico per la stagione 26/27, che vede alla guida della compagine rossoblù Savio Montone, coadiuvato dal preparatore dei portieri Francesco Lombardi e l'assistente allenatore Carlo Valente.
Dal palco mister Montone ha fissato l'asticella delle ambizioni del club: «Essere chiamato in questa società per me è stato un orgoglio, per un paese come San Lorenzo e Fedula e per la mancanza del calcio da così tanti anni. L'obiettivo mio e di tutta la squadra è quello di fare un campionato di vertice, di lottare per stare in alto. Quindi rimbocchiamoci tutti le maniche, la domenica tutti al campo a incitare i ragazzi, e soprattutto far venire le famiglie che è la cosa più bella».
Un altro momento topico della serata è coinciso con la consegna delle maglie da gara alle autorità civili presenti e al main sponsor "Cristiano Impianti" di Giuseppe Cristiano. Le divise racchiudono l'identità del territorio: la prima maglia sfoggia il rossoblù storico del San Lorenzo del Vallo, mentre la seconda divisa si presenta nei colori bianco e azzurro, tradizionali riferimenti sociali del Fedula.
La kermesse è poi entrata nel vivo con la sfilata individuale dei trentuno componenti della rosa: Antonio Aita, Cosimo Ronaldo Aita, Ivan Avolio, Alessandro Calogero, Silvio Cipolla, Francesco Corigliano, Francesco Cortese, Francesco Dorsa, Emanuele Giannitelli, Francesco Graniti, Francesco Guidi, Domenico Gulluscio, Antonio Iannicelli, Michele Imbrogna, Pietro Maradei, Bruno Motta, Pasquale Motta, Santo Nigro, Nicola Oliva, Luigi Palumbo, Giuseppe Piraino, Gioele, Antonio Cortese, Agostino Scaravaglione, Stefano Scaravaglione, Simone Scura, Francesco Spingola, Bangali Traoré, Alessandro Tursi, Maicol Valente, Luigi Versino e il capitano Francesco Aita.
Proprio il capitano Francesco Aita ha preso la parola a nome dello spogliatoio per caricare l'ambiente: «Le aspettative sono alte, e posso assicurare che cercheremo di portare a termine gli obiettivi che ci siamo prefissati. Vi aspettiamo tutte le domeniche al campo per sostenerci!». A testimoniare il calore del paese è intervenuto il presidente del gruppo di tifo organizzato 'Commandos Teste Calde', Francesco Zagarese: «Voglio fare il mio in bocca al lupo a questi ragazzi, e assicurare che noi ci saremo sempre, con il sole, con la pioggia e anche con la neve, saremo sempre lì ad incitarvi».
Prima della chiusura della manifestazione si è tenuta una breve premiazione istituzionale dedicata alla collaborazione burocratica di Patrizia Maiolino e all'addetto stampa Romeo Talarico, ai quali è stato attribuito il titolo di "Advisory Board" della società rossoblù. Il club ci ha tenuto infine a ringraziare calorosamente anche il fotografo Alessandro Pesce, che ha documentato l'intero evento e realizzato gli scatti ufficiali delle nuove divise nella suggestiva cornice del Castello sanlorenzano. La serata è così volta al termine, mentre lo sport a San Lorenzo del Vallo volge a un nuovo inizio.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Otto giorni con il braccialetto e nessuno a cui presentare il conto

Giovedì 5 novembre la gip distrettuale di Catanzaro ha revocato gli arresti domiciliari a Flavio Stasi. La stessa giudice il 28 ottobre aveva firmato l’ordinanza dell’operazione Ginestra, contestando al sindaco di Corigliano-Rossano di aver...

Controcorrente

Manovra finanziaria, l’Italia resta al palo

Da almeno trent’anni in autunno si ripete il medesimo copione sulla finanziaria. Nonostante i teatrali dibattiti delle forze politiche e gli scioperi nelle piazze, la sostanza non cambia, atteso che tutti i governi (di qualsivoglia estrazione)...

Pillole di pediatria

Perché i bambini si ammalano così spesso?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Libri, letture e regali utopie

Gusto e Benessere

Salmone marinato su crema di cavolfiore

Pubblicità

Pubblicità