Un successo che ripaga anni di sacrifici

SPEZZANO ALBANESE - Ancora una giornata da incorniciare per la Società arbereshe che conquista un importante trofeo regionale inatteso alla vigilia.

Otto le squadre presenti al palasport di Spezzano a contendersi l’ambita coppa: Cosenza, Atlantide Vibo (2 squadre), Nuova Luzzi (2 squadre), Bagnara, Castrovillari e Spezzano. Dopo aver superato con il punteggio di 3 a 0 sia il Tennistavolo Cosenza ai quarti che la nuova - Luzzi “A” in semifinale, lo Spezzano approda così in finale contro la “corazzata” Atlantide “A” (pretendente al titolo) che aveva precedentemente eliminato agevolmente sia l’Atlantide “B” che la nuova Luzzi “B”. La formula utilizzata in questo torneo è quella ‘Olimpica’, la competizione inizia quindi con il doppio. Ed è proprio la coppia formata da Coach Paolo Cucci e Nicolino Ferraro (imbattuta nei precedenti due incontri) a regalare il primo punto allo Spezzano, superando brillantemente per 3-0 la forte coppia vibonese formata dai veterani Roberto Aita e Andrea Longo. A seguire, l‘esperto Gregorio Curello supera il nostro giovane Daniele Famà per 3-0 mettendo al suo servizio tutta la sua esperienza.
Nel terzo incontro Nicolino Ferraro, sprigiona una prestazione ‘super’ contro Roberto Aita battendolo per 3-0. Nel quarto incontro capitan Paolo Cucci pur giocando un ottimo match contro Greg Curello, perde l’incontro per 3 a 1. A questo punto risulta essere decisivo l’ultimo l’incontro in programma tra Daniele Famà e Andrea Longo. Ed è grande la prestazione tecnico-agonistica di Daniele, che batte Andrea Longo 3-0, dopo un match spettacolare, riportando così, sorprendentemente, l’ambita Coppa Italia a Spezzano Albanese. Tanto l’entusiasmo in tutto il team di Spezzano che vede così ripagati i tanti sacrifici fatti in questi anni e con la conferma di giovani talenti interessanti e di livello.

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