Saragò, Bellese e Di Giunta debuttano in casa contro Polignano a Mare

Navanteri

BISIGNANO - Ricomincio da tre. Non sappiamo se sia stato il celeberrimo film di Troisi ad animare la volontà del presidente della storica società pallavolistica bisignanese; quel che è certo riguarda proprio i "tre" nuovi innesti che da tris diventano poker insieme all'opposto Andrea Marchi arrivato già a dicembre scorso.

Bnl

Restando agli ultimi tre, che rispondono ai nomi di Francesco Saragò, ex Tonno Callipo Vibo 25 anni; Carlo Bellese, palleggiatore, vent'anni da poco, che arriva dalla Personal Time di San Donà di Piave; e Andrea Di Giunta, giovane opposto di due metri anch’egli ventenne che vanta la sua ultima esperienza con il Terni Volley Academy, è vero che hanno fatto già il loro esordio in trasferta, a Molfetta, per patire purtroppo l'ennesima sconfitta stagionale del team; ma è altrettanto vero che non vedono l'ora di farlo in casa, domani pomeriggio, ore 18:30, nella Palestra di Collina Castello contro il Polignano a Mare. Ed è chiaro e lampante che il nuovo trio di giocatori vuole rappresentare un’ancora di salvezza per cercare la permanenza in Serie B. Ed è con questi intendimenti che il presidente Lino Amodio ha rinforzato il proprio roster in tre ruoli fondamentali. Sono arrivati per dimostrare il loro valore e magari, una volta raggiunta un’intesa migliore, aiutare il gruppo di coach Adriano Pablo Pasquali verso risultati migliori. «Avevo dentro di me ancora quella fiamma che mi spingeva a tornare in campo e la scelta di Bisignano non è casuale» ha affermato Saragò. «Sono molto contento di questa nuova avventura» ha aggiunto il neo palleggiatore Bellese. «Sono davvero felice di essere arrivato – ha concluso il giovane opposto Di Giunta – per dare il mio contributo in un momento così delicato per la squadra». Ora si attende con la giusta ansia la gara di domani.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il risparmio è una virtù. Ma non può diventare una prigione

C'è una cosa che non si dice mai abbastanza chiaramente, forse per rispetto, forse per paura di sembrare superficiali. Eppure vale la pena dirla, una volta per tutte: i soldi non servono a niente se restano fermi.

Controcorrente

Israele verso le elezioni tra crisi politica e impasse strategica

Le altalenanti notizie sui negoziati tra Stati Uniti e Iran si incrociano in Israele con la campagna elettorale ormai cominciata. Seppur la scadenza naturale della legislatura sarebbe il 27 ottobre 2026, epperò la scorsa settimana la Knesset, a...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Torsione ovarica, sintomi e rischi di una diagnosi tardiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

La nascita di un’epica

Gusto e Benessere

Sfilatini noci arancia e fichi

Pubblicità

Pubblicità