Coinvolta una Ford Cmax bianca. Indagano i carabinieri

Navanteri

SPEZZANO ALBANESE - Ancora fiamme lungo le strade della comunità di Spezzano Albanese dove, la notte appena trascorsa, è stata bruciata un'altra autovettura. I fatti si sono registrati alla fine di Via Mazzini, nei pressi del Santuario della Madonna delle Grazie. Qui una Ford Cmax bianca, parcheggiata lungo la strada, intorno alla mezzanotte è stata data alle fiamme. 

Bnl

Chiara, infatti, la matrice di natura dolosa che ha fatto scaturire il disastro. Fortunatamente, vista l'ora, i proprietari dell'auto si sono accorti delle fiamme e immediatamente hanno lanciato l'allarme. Con i primi mezzi di fortuna, anche i vicini di casa hanno tentato di spegnere le fiamme per evitare il peggio. Purtroppo, però, l'auto ha subito gravi danni, soprattutto nella parte anteriore da cui si sarebbe sviluppato l'incendio.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i militari della Compagnia di San Marco Argentano, al comando del Capitano Marco Arezzini. Stando alle prime indiscrezioni, il vile gesto non sarebbe collegato agli ambienti criminosi, considerato che il proprietario è una persona tranquilla che mai ha avuto a che vedere con la criminalità. Persona integerrima e seria, all'indomani dell'accaduto si è detto completamente sconvolto e frastornato.
Questo incendio, lo ricordiamo, si unisce a una scia di altri episodi dolosi che negli ultimi mesi hanno interessato diversi veicoli a Spezzano Albanese. In ordine di tempo, il primo caso risale alla notte tra l’11 e il 12 febbraio, quando un’auto privata fu data alle fiamme. Il 1° marzo un’altra vettura, una Volkswagen Golf, venne completamente distrutta dal fuoco. Il 24 maggio toccò invece a due utilitarie, una Fiat Seicento e una Fiat Punto, andate a fuoco nel primo pomeriggio. Infine, nella notte tra il 10 e l’11 settembre, una Citroën C4 venne bruciata proprio davanti alla caserma dei carabinieri. Le forze dell’ordine continuano le indagini per risalire ai responsabili e comprendere la matrice di questi reiterati atti incendiari.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Il presunto declino americano tra realtà e percezione

Gli Usa sono realmente un impero in declino?Appare complicato valutare lo stato di salute degli Yankee, tuttavia gli Stati Uniti hanno una lunga storia di preoccupazioni sulla decadenza del proprio paese, percependo il futuro sempre con un...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

La tiroide: il motore dello sviluppo infantile

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una pagina di geopolitica

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità