TERRANOVA DA SIBARI - Si è conclusa con soddisfazione la partecipazione dell’Istituto comprensivo di Terranova da Sibari a DidaMatica 2026, l’evento dedicato all’impiego dell’informatica e delle tecnologie digitali nella didattica e all’innovazione della scuola.

L’edizione 2026 ha esplorato il rapporto tra educazione e innovazione digitale nell’epoca della diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale. Al centro del convegno, il tema «AI Literacy ed Etica: la sfida del mondo dell’Istruzione per un nuovo Umanesimo», con l’obiettivo di promuovere un approccio che mantenga la persona al centro e valorizzi l’unicità dell’intelligenza umana nei modelli didattici e di apprendimento.
L’8 ottobre, un gruppo di docenti della Scuola Secondaria di I grado, guidato dalla dirigente scolastica Maria Letizia Belmonte, ha partecipato alla sessione poster presentando «E quindi uscimmo a riveder le stelle: Dante incontra l’IA. Un percorso di Umanesimo digitale tra poesia dantesca e nuovi linguaggi generativi». Il progetto di ricerca-azione interdisciplinare ha messo in dialogo la letteratura classica e le nuove possibilità offerte dalle tecnologie digitali.
Il poster ha illustrato l’esperienza didattica realizzata nell’anno scolastico 2025-2026 con l’attuale classe III B della Scuola Secondaria di I grado del plesso di Terranova da Sibari, nell’ambito del progetto PN FSE «Digit@lmente creativi» e del modulo extracurriculare «E quindi uscimmo a riveder le stelle».
Il percorso ha esplorato l’impiego dell’intelligenza artificiale nell’analisi, nella rielaborazione e nella trasposizione digitale della poesia stilnovista e dantesca. Gli studenti hanno scelto e ricomposto terzine tratte dalle tre cantiche della Divina Commedia e versi della Vita Nuova, registrando l’audio di un mashup poetico e realizzando un video musicale. Le immagini, generate ed elaborate con strumenti di intelligenza artificiale generativa, accompagnano la traccia sonora. Il video è accessibile tramite il QR code inserito nel poster.
L’esperienza si è configurata come un’attività di co-creazione: gli alunni hanno riorganizzato alcuni dei versi più celebri di Dante, mentre gli strumenti di IA hanno contribuito a trasformare le loro scelte in ritmo, melodia e immagini. Il lavoro ha mostrato come, se guidata da una prospettiva etica e pedagogica, la tecnologia possa amplificare la forza espressiva dei testi classici e favorire l’incontro tra cultura umanistica e competenze digitali.
Il poster e il video hanno suscitato interesse tra i partecipanti, tra cui relatori, esperti di intelligenza artificiale, rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito e docenti provenienti da diverse regioni italiane. La partecipazione a DidaMatica ha rappresentato un importante traguardo per l’Istituto e un’occasione per presentare il lavoro svolto nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza digitale e dell’AI Literacy.
La dirigente scolastica si è congratulata con gli alunni per l’entusiasmo e le competenze dimostrati, che hanno contribuito a dare visibilità all’Istituto in un contesto scientifico di rilievo nazionale.

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