SPEZZANO ALBANESE - Basta attraversare il centro nei primi giorni di settembre per accorgersene. Le case riaperte ad agosto richiudono una dopo l'altra, le auto con targa straniera spariscono dalle strade, stazioni e aeroporti si riempiono nella direzione opposta a quella di due mesi fa.
È la parte meno raccontata dell'estate calabrese: il ritorno di chi è partito dura il tempo delle ferie, poi i paesi tornano a svuotarsi e riprendono il conteggio di sempre.
Nello stesso calendario, però, settembre è anche il mese in cui le imprese ripartono. Per chi lavora nei servizi la ripresa dopo la pausa estiva coincide con l'avvio di nuove idee e la decisione di quanto personale servirà nei mesi successivi. È il caso di Seven Contact, il contact center di Spezzano Albanese specializzato in assistenza e supporto creditizio, che si affaccia al prossimo autunno con nuovi progetti destinati ad aggiungersi a quelli già sviluppati negli anni. Un ampliamento dell'attività che, in un'azienda dove il lavoro è fatto di persone e non di macchinari, si traduce quasi automaticamente in nuove occasioni di impiego sul territorio.
Vale la pena ricordare di cosa si occupa concretamente l'azienda, perché è un settore poco conosciuto fuori dagli addetti ai lavori. Seven Contact gestisce, per conto di istituti bancari e finanziari, le posizioni di insoluto e di incaglio che nascono da inadempienze su contratti attivi: credito al consumo, prestiti personali e finalizzati, mutui. Il lavoro dell'operatore consiste nell'individuare la problematica all'origine del mancato pagamento e nell'applicare le procedure previste dal settore per riportare la posizione in equilibrio. Non è, come spesso si immagina, una semplice attività di telefonate: richiede lettura dei contratti, conoscenza delle procedure e capacità di gestire un rapporto delicato con la persona dall'altra parte del telefono.
Su questo metodo l'azienda ha costruito la propria credibilità. Nata nel 2014 dall'iniziativa di Antonio Storino e operativa dal febbraio 2015 con quattro operatori, oggi conta venti dipendenti, a prevalenza femminile.
Il contesto in cui si aprono le nuove selezioni è quello fotografato a fine luglio dal terzo Report sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro, realizzato da CNEL e Unioncamere. Nel primo semestre del 2026 le imprese italiane hanno programmato 2 milioni e 869 mila assunzioni, ma nel 44,8% dei casi prevedono difficoltà nel reperire il personale necessario. Un paradosso che convive con l'immagine dei paesi che si svuotano e che pesa soprattutto dove il bacino di candidati è più sottile.
Le ricerche di personale di Seven Contact restano aperte tutto l'anno e non si rivolgono a una fascia anagrafica ristretta: le candidature vengono valutate dai diciotto ai cinquantacinque anni, con o senza esperienza pregressa nel settore. L'inserimento segue lo stesso percorso adottato fin dai primi quattro operatori del 2015: prima la formazione, poi l'affiancamento, quindi l'autonomia sulle pratiche. Chi voglia informarsi sulle posizioni aperte può contattare direttamente l'azienda o rivolgersi alla sede di Spezzano Albanese.
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