ALTOMONTE - «I fatti “accertati” dalla Commissione d’Accesso, che hanno determinato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Altomonte, con l’accordo del Procuratore Generale della Repubblica di Castrovillari, il Vice Procuratore regionale Antimafia e dalle Forze di Polizia, sono gravissimi!».
È quanto dichiarano Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra, la Federazione Provinciale di Cosenza e il Circolo “Michele Presta” di Altomonte, in una nota congiunta dove si legge ancora: «Sono acclarate responsabilità politiche e amministrative che hanno, infine, “creato le condizioni ideali per la criminalità organizzata per incunearsi, direttamente e indirettamente…”, come è scritto in modo chiaro nella relazione del Prefetto di Cosenza. Abbiamo denunciato ripetutamente negli anni delle ultime due Amministrazioni Coppola, inascoltati fino a stancarci, di interessi privati, affari, soprusi, arroganza e incapacità amministrative, imbrogli e leggerezze nella gestione della cosa pubblica, spese pazze e incontrollate, favoritismi e clientele e quant’altro. Ma sono riusciti a superare anche una situazione grave di inaffidabilità e corruttela. Crediamo che bisogna dire “basta” con fermezze e determinazione. Ci sono responsabilità dirette che vanno perseguite dagli organi competenti della Giustizia ordinaria. Chi ha sbagliato paghi! Ma ci sono tantissime responsabilità indirette che hanno bisogno di giudizi e prese di distanza politici. Tutte e tutti gli Amministratori, a vario titolo, che hanno votato in Giunta e in Consiglio i provvedimenti sotto i riflettori della Commissione d’Accesso, facendo finta di non capire o non capendo effettivamente, hanno dimostrato di accettare questo stato di cose o di essere inadeguati al ruolo assegnato. Tutte e tutti gli Amministratori che avevano capito e non hanno denunciato e nemmeno preso le distanze dall’Amministrazione sciolta dal Governo di Centrodestra. Eh si c’è da dire pure questo, sciolti da un Governo amico, tutta l’Amministrazione Comunale di Altomonte ha sostenuto nelle ultime elezioni regionali il Centrodestra e, in particolare, l’Assessore Gallo di Forza Italia. A nulla sono valse le rassicurazioni durante la campagna elettorale. Ora si sono tutti dileguati per evitare qualche chiamata di correo. Tutte e tutti quei sostenitori che o per interesse o per affinità hanno evitato di comprendere, hanno ostacolato con tutti i mezzi in questi anni la costruzione di una Alternativa a questo sistema amministrativo basato su un unico collante, cioè gli affari e lo scambio elettorale. Ora sono tutte e tutti alla ricerca di una nuova verginità, per tentare di essere il ricambio senza aver mai abiurato i sistemi e le logiche che hanno determinato il periodo più buio e vergognoso per la politica, l’amministrazione e la società altomontese. Di tutto questo si deve tenere conto! Non si può polemizzare con chi riporta quasi fedelmente sulle agenzie di stampa i contenuti del Decreto di scioglimento per Mafia del Comune di Altomonte, facendo finta di non capire quello che è avvenuto in questi ultimi anni nel nostro paese. È stato un colpo durissimo per Altomonte, che le cittadine e i cittadini non meritavano. Ora però c’è bisogno di essere conseguenti, riprendere il confronto, stimolare i Commissari Prefettizi nominati e nel pieno delle loro funzioni, per riprendere la nostra strada, che a dir la verità si era già drasticamente interrotta da alcuni anni di assenza totale di politiche mirate allo sviluppo e al mantenimento dell’immagine, costruita con tanti sacrifici come esempio “di un’altra Calabria possibile”. 18 mesi e forse più di ordinaria Amministrazione potrebbero condannarci ad un degrado ancora maggiore di quello che abbiamo vissuto durante il periodo nefasto delle Amministrazioni comunali ultime. Per questo Sinistra Italiana – AVS Provinciale e come Circolo di Altomonte, per tramite del proprio Segretario Regionale ha richiesto un incontro con i Commissari Prefettizi, per proporre un confronto con le forze politiche, le organizzazioni sociali e datoriali, con le Associazioni e Movimenti che operano sul territorio, in modo da discutere, eventualmente contribuire, sul mantenimento degli eventi culturali e di richiamo turistico, sulle politiche sociali e di sostegno alla parte più debole della società altomontese, sui lavori pubblici che si devono completare ed assegnare all’utilizzo della città, sui beni comuni, la disponibilità piena ad usufruire dei servizi alla persona e alla comunità. Bisogna ritornare alla Politica sana, che guarda agli interessi collettivi e ai bisogni delle cittadine e dei cittadini. Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra vigilerà perché si rispettino regole e legalità nel nostro paese, lavorerà per costruire una Alternativa credibile, basata su donne e uomini che rispecchino un radicale e completo rinnovamento, sia generazionale che morale. Buon anno Altomonte!».
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