SAN MARCO ARGENTANO - L’ufficio postale situato di fronte alla stazione ferroviaria di San Marco–Roggiano resta chiuso al pubblico. Il provvedimento segue il colpo messo a segno nella notte tra il 30 e il 31 dicembre, quando il postamat dell’ufficio è stato asportato, causando un bottino stimato in diverse centinaia di migliaia di euro, anche se al momento non è chiaro se alcune banconote siano state irreversibilmente danneggiate dai sistemi di sicurezza anti-frode.
A comunicare la situazione al Comune è stata Poste Italiane, tramite nota inviata al sindaco Virginia Mariotti: «Per consentire lavori infrastrutturali necessari dopo l’evento criminoso che ha coinvolto l’ufficio postale sito in via Madre Teresa di Calcutta, lo stesso resterà chiuso al pubblico per il tempo necessario al ripristino dei locali distrutti dalla deflagrazione. Nel caso in cui verificassimo che i lavori dovessero richiedere tempi prolungati, sarà nostra cura trovare soluzioni alternative per ripristinare il servizio nel territorio». Nel frattempo, gli utenti potranno rivolgersi all’ufficio postale del centro storico in via XX Settembre, dove è disponibile un Atm attivo 24 ore su 24. L’episodio di San Marco si inserisce in una serie di furti avvenuti nelle ultime settimane, tra Lauropoli, Santa Maria del Cedro e Laino Borgo. Per contrastare i raid criminali, alcuni sportelli automatici sono stati chiusi durante la notte, generalmente dalle 19:30-20:00 fino alle 8:30 del mattino. Pur causando disagi nelle zone interne, si tratta di una sospensione temporanea necessaria per la sicurezza dei dispositivi e il ripristino rapido del servizio.
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