SPEZZANO ALBANESE - Una serata dedicata alla donazione del sangue e ai quindici anni di attività dell’Avis comunale di Spezzano Albanese ha animato, nelle scorse ore, il cortile della Villa del Ricordo nel comune arbëresh. L’evento, dal titolo “Una goccia di vita”, ha registrato una grande affluenza di pubblico, tra cittadini, sostenitori e volontari.
Una delle ultime novità arriva proprio da Spezzano Albanese, dove l’Avis ha ottenuto in concessione dall’Amministrazione comunale una sede all’interno della Villa del Ricordo, che sarà presto operativa e ospiterà le prossime giornate dedicate alla donazione del sangue e alla prevenzione.

Ad aprire l’appuntamento è stata la volontaria Michela Inzitari, che ha ricordato i quindici anni di impegno dell’associazione e il significato del gesto compiuto dai donatori, affermando come «tante gocce insieme possano diventare qualcosa di grande».
Il presidente dell'Avis di Spezzano, Angelo Marcovicchio, ha definito l’anniversario «un traguardo importante», auspicando il coinvolgimento delle nuove generazioni. Ha quindi ringraziato i donatori, ritenuti «il cuore pulsante dell’associazione», e ripercorso la collaborazione con San Lorenzo del Vallo, nata in un momento di particolare difficoltà, e con Terranova da Sibari, oltre a manifestare la volontà di estendere le iniziative anche al Comune di Tarsia.

Sono seguiti i saluti istituzionali del sindaco di Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti, del consigliere comunale di Terranova da Sibari Giuseppe Mazzotta e dell’assessore di San Lorenzo del Vallo Agostino Viceconte. La parola è poi passata ai presidenti delle sezioni Avis di Castrovillari, Lungro, Firmo e Sartano.
Il presidente regionale dell’Avis, Franco Rizzuti, ha richiamato il significato di questo anniversario dell’associazione, spiegando come, soprattutto in Calabria, «riuscire a mantenere nel tempo continuità e rinnovato entusiasmo» rappresenti un risultato di grande portata.
Nel suo intervento Rizzuti ha rimarcato gli elevati numeri delle raccolte raggiunti negli anni dall’Avis e parlato del forte senso di comunità espresso dal territorio, spiegando anche i motivi che lo hanno portato ad accettare l’invito alla serata. In conclusione ha consegnato a Marcovicchio il gagliardetto e due pubblicazioni dell’Avis Calabria. Successivamente è stato proiettato un video che ha restituito con grande efficacia il ruolo cruciale della donazione, soprattutto nei momenti più difficili.
A chiudere gli interventi è stato Enrico Iusi, vicepresidente dell’Avis spezzanese, che ha fatto il punto sull’attività dell’associazione nei quattro Comuni del comprensorio, guardando al futuro con particolare attenzione alla nuova sede di Spezzano. «Impiegheremo le nostre energie per consolidare l’Avis -ha detto-. Questa concessione rappresenta nuova linfa e nuove opportunità, oltre a essere un attestato di stima e fiducia da parte dell’Amministrazione». Ha concluso con un appello rivolto a chiunque voglia unirsi all’Avis e contribuire alle sue attività.
L’appuntamento è proseguito con la premiazione dei donatori più assidui, ventiquattro in totale, e, a seguire, con un momento conviviale accompagnato dall’esibizione del cantante Alessandro Fazio.

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