Dal deserto alle aule, il viaggio diventa coscienza nel dibattito con gli studenti

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SPEZZANO ALBANESE - Continua il suo viaggio nelle scuole il tour letterario del giornalista Emanuele Armentano che, attraverso il suo reportage “Barche di sabbia”, mantiene accesi i riflettori sul tema delle migrazioni.

Bnl

Tappa significativa è stata quella del 26 marzo al Liceo Amaldi di Roma, dove l’autore spezzanese ha incontrato gli studenti insieme ai due giovani viaggiatori del libro, Abù e Susso. Non personaggi raccontati, ma protagonisti reali. Due ragazzi partiti dal Gambia e arrivati in Italia dopo aver attraversato il deserto, la violenza, la detenzione e il Mediterraneo.
Un confronto che ha superato la dimensione della semplice presentazione per diventare testimonianza viva. Un progetto che ha come obiettivo quello di riportare il tema delle migrazioni dentro uno spazio educativo reale, fuori dalle semplificazioni e dalle contrapposizioni, restituendolo alla sua dimensione più concreta.
Dopo il primo incontro nella provincia di Cosenza, all’Istituto Comprensivo di Mendicino, il percorso ha fatto tappa anche al liceo scientifico-IPA di Spezzano Albanese.
Anche in questa occasione, gli studenti non si sono limitati all’ascolto, ma hanno contribuito attivamente al confronto con interventi, presentazioni di lavori dedicati al libro e domande all’autore, dimostrando come il tema delle migrazioni possa essere compreso davvero solo quando viene restituito alla sua dimensione umana. Il progetto portato avanti da Armentano si inserisce così in un più ampio percorso educativo che punta a superare narrazioni semplificate e contrapposizioni ideologiche, restituendo centralità alle storie, alle scelte e alle vite che si muovono dietro un fenomeno spesso ridotto a numeri. Un tour letterario tra scuole e territori che continua a costruire spazi di consapevolezza, in cui i giovani non sono spettatori, ma interlocutori attivi di uno dei temi più complessi e attuali del nostro tempo.

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